La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo tre giorni di tregua: almeno due morti

8 Settembre 2026 - 9:59

La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo tre giorni di tregua: almeno due morti

La Russia ha ripreso i raid aerei su Kiev dopo tre giorni di tregua. Gli attacchi notturni hanno provocato almeno due morti e sette feriti, mentre nella stessa notte un attacco di droni ucraini ha colpito la città russa di Saratov, causando danni alle infrastrutture civili e possibili vittime.

A comunicare il bilancio dell’attacco sulla capitale ucraina sono state le autorità militari locali. Il numero delle vittime potrebbe però aumentare nelle prossime ore, mentre proseguono le operazioni di soccorso e verifica dei danni.

A Kiev è scattato l’allarme aereo e i servizi di emergenza sono intervenuti in diverse aree della periferia della capitale. In particolare, sono stati segnalati edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv.

Gli attacchi russi erano stati sospesi per tre giorni in seguito a una tregua maturata durante gli incontri tra gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff, che avevano incontrato a Mosca il presidente russo Vladimir Putin e successivamente a Kiev il presidente ucraino Volodimir Zelensky.

La tregua si è quindi interrotta con la ripresa dei raid sulla capitale ucraina, riportando nuovamente l’attenzione sulla guerra e sulla possibilità di nuovi attacchi nelle prossime ore.

Nella stessa notte è stata colpita anche Saratov, in Russia. Secondo quanto riferito dal governatore della regione, Roman Busargin, la città è stata interessata da un attacco di droni ucraini. Le informazioni iniziali parlano di danni alle infrastrutture civili e della possibile presenza di vittime.

“Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto”, ha dichiarato Busargin, precisando che le segnalazioni preliminari indicavano la presenza di persone coinvolte. Gli accertamenti sono ancora in corso per definire l’entità dei danni e il bilancio dell’attacco.

Fonte: Ansa

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