Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, che aveva invitato i cittadini a ritrovarsi in piazza Grande all’ombra della Ghirlandina, per manifestare solidarietà ai feriti e per unirsi “contro chi semina odio”, ha avuto
una risposta che è arrivata forte con una piazza gremita da alcune migliaia di persone che hanno voluto testimoniare la reazione della città. Una manifestazione di raccoglimento collettivo che il sindaco
Massimo Mezzetti commenta così: “Rispondiamo in modo determinato e fermo a questa violenza. Anche per esprimere quello che questa piazza sa esprimere: una forte coesione sociale e un forte spirito di
comunità che sono la migliore risposta alla paura che questa violenza vuole generare tra le persone”. Piazza grande a Modena si è riempita in pochi minuti di persone, alcune migliaia stando alle prime stime,
rispondendo così all’appello fatto questa mattina dal sindaco Massimo Mezzetti, che ha chiesto ai modenesi di riunirsi nel cuore della città dopo che un’auto a folle velocità ha travolto pedoni in pieno centro storico.
Ci sono sindaci, il presidente della Regione Michele de Pascale, il presidente della Provincia Fabio Braglia. Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato, insieme alla
premier Giorgia Meloni, sia i feriti, falciati sabato in pieno centro a Modena dall’auto lanciata a tutta velocità dal 31enne Salim El Koudri, sia l’equipe dei medici che li hanno in cura. Il bilancio di quanto successo in via
Emilia è pesantissimo: otto feriti, cinque donne e tre uomini, quattro in condizioni molto gravi. Due turiste, una ragazza tedesca e una polacca, hanno subito
amputazioni di entrambe le gambe e di queste una lotta tra la vita e la morte. Anche il ministro Piantedosi è stato a Modena per un vertice in prefettura. Fonte Tgcom24.