Insulti omofobi e razzisti, poi l’aggressione: due giovani minacciati di morte

2 Ottobre 2026 - 9:56

Insulti omofobi e razzisti, poi l’aggressione: due giovani minacciati di morte

Insulti omofobi e razzisti, poi un’aggressione fisica e minacce di morte. Due giovani sono stati aggrediti mentre camminavano per strada. A raccontare l’episodio è Giorgiomaria Cornelio, 29 anni, che si trovava insieme a un amico di origine mediorientale.

Secondo il racconto fornito a Fanpage.it, i due avrebbero incrociato un 24enne italiano con precedenti di polizia, descritto dai testimoni come in evidente stato di alterazione. Dopo gli insulti, l’uomo avrebbe colpito al volto l’amico di Cornelio, rompendogli gli occhiali.

“L’aggressore era in evidente stato alterato, se la prendeva con tutti”, ha raccontato Cornelio. L’uomo avrebbe poi rivolto ai due ulteriori insulti e minacce di morte.

L’episodio sarebbe avvenuto in presenza di altre persone. Secondo Cornelio, alcuni dei presenti avrebbero chiesto ai due giovani di reagire con la forza. Lui avrebbe invece scelto di chiamare le forze dell’ordine, anche per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.

A rendere l’episodio particolarmente significativo per le vittime è anche il luogo in cui è avvenuta l’aggressione, considerato una zona frequentata dalla comunità queer. Cornelio ha riferito inoltre che nell’ultimo mese si sarebbero verificati altri tre episodi a sfondo omofobo.

Nel suo racconto, il 29enne collega quanto accaduto a un più ampio clima sociale. “La colpa non è per me del singolo aggressore, è strutturale”, ha dichiarato, sostenendo che alcuni temi affrontati nel dibattito politico possano contribuire, a suo giudizio, alla costruzione di contrapposizioni e di nuovi nemici sociali.

La vicenda resta al centro degli accertamenti delle autorità, mentre le testimonianze raccolte potranno contribuire alla ricostruzione dell’aggressione e delle sue motivazioni.

Fonte: Fanpage.it

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