Insegnante di scuola superiore colpita con una pistola ad aria compressa

25 Ottobre 2022 - 15:43

Insegnante di scuola superiore colpita con una pistola ad aria compressa

A Rovigo,  uno studente si è presentato in una scuola superiore con una pistola ad aria compressa, che ha usato per colpire un’insegnante di una scuola superiore, mentre stava facendo la lezione, con alcuni pallini in gomma.

La dinamica si è svolta la scorsa settimana in una prima classe dell‘istituto “Viola Marchesini”, e ripresa da un altro studente, che ha diffuso il filmato sui social. Lo studente avrebbe prima colpito la professoressa alla testa, e poi a un occhio. La dirigente ha attuato provvedimenti disciplinari verso gli alunni, avvisato la polizia e convocato i genitori.

Nel video si vede che la professoressa era seduta alla cattedra e stava tenendo una lezione. Si sente un suono sordo: un pallino ha colpito il docente alla testa. E lei si mette una mano alla tempia e si avvicina al registro.

Si sentono alcuni scolari sghignazzare e il filmato si conclude. Ma pare ci sia stato un secondo colpo, diretto all’occhio della professoressa, rendendo necessarie le cure ospedaliere.

La vicenda fa pensare a un’azione premeditata: qualcuno ha portato in classe una pistola ad aria compressa e ha affidato a un suo compagno l’incarico di girare un video.

Isabella Sgarbi, dirigente scolastico, racconta: “Si tratta di una pistola spara pallini ad aria compressa, abbiamo provveduto a fare le dovute verifiche confrontate con quanto i ragazzi hanno dichiarato. Il fatto è stato inoltre segnalato alla questura e per tutta la classe ora è prevista la formazione di una giornata sul tema dell’educazione civica ed un colloquio con una psicologa. Al ragazzo che ha sparato e a chi ha fatto il video arriverà una sanzione più severa, minore a chi ha partecipato al video. Rimane comunque un episodio grave e lesivo dell’insegnante”.