Un infermiere ha ucciso la moglie con l’insulina: l’uomo si disperava mentre la moglie si riprendeva e dava calci alla porta. Tutto partito da una lettera ai carabinieri.
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Un infermiere ha ucciso la moglie con l’insulina. “Ho sentito forti rumori provenire dalla porta chiusa della cameretta, forse calci e pugni. Quei colpi li aveva dati di certo il marito, l’unica persona. Mi è sembrata la reazione di uno non contento che la moglie si fosse ripresa”: a scrivere queste parole in una lettera inviata ai carabinieri di Bussolengo (Verona) era stata una soccorritrice del 118 intervenuta nella casa di Nadir Rossi e Jessica Dalla Chiara nel maggio del 2024, durante una crisi della moglie.
Rossi in quella occasione aveva chiamato il 118, dicendo che la moglie aveva avuto una crisi. Sul posto erano intervenuti i soccorritori e, secondo la testimonianza di questa infermiera, l’uomo ebbe appunto una strana reazione mentre la moglie si riprendeva, una reazione tale da convincerla a segnalare l’accaduto ai carabinieri chiedendo loro di indagare. Nadir Rossi, ex infermiere del Pronto Soccorso del Policlinico di Verona, è stato arrestato due giorni fa con l’accusa di omicidio pluriaggravato della moglie morta il 24 giugno 2024. Lo hanno fermato al termine di una lunga indagine più di due anni dopo la morte della moglie.
Fonte: Fanpage
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