Gli agenti della Polizia Stradale di Napoli pattugliano il territorio con grande attenzione. Infatti, i poliziotti svolgono un servizio mirato di prevenzione e contrasto contro lo sversamento illecito di scarti. Inoltre, la pattuglia controlla costantemente le aree a rischio per bloccare i roghi illegali.
In particolare, gli agenti della Sezione di Napoli percorrono la Strada Statale 162 durante il turno di vigilanza. Improvvisamente, una densa colonna di fumo attira lo sguardo dei poliziotti. Di conseguenza, l’equipaggio associa subito quella nube scura a un possibile incendio in corso nelle vicinanze.
A questo punto, gli operatori decidono di intervenire rapidamente sul posto. Dunque, i poliziotti utilizzano con precisione le coordinate Gps della zona. Grazie a questo strumento tecnologico, gli agenti individuano subito l’origine esatta del fumo.
Successivamente, la pattuglia della Polizia Stradale raggiunge il punto segnalato. Subito dopo l’arrivo, gli agenti scoprono una vera e propria discarica abusiva. Infatti, i responsabili accumulavano illecitamente grandi quantità di rifiuti di varia natura in questa vasta area.
Inoltre, i poliziotti esplorano attentamente ogni angolo del terreno appena scoperto. Nel frattempo, gli operatori notano una struttura specifica tra i cumuli di materiali. Nello specifico, gli agenti riscontrano la presenza di una vasca per la raccolta continua degli scarti.
Per di più, i trasgressori utilizzavano questa medesima vasca per la periodica combustione dei rifiuti. Pertanto, l’incendio produceva proprio la densa colonna di fumo vista dalla strada statale. Di conseguenza, i poliziotti avviano immediatamente tutti gli accertamenti del caso.
Nel corso delle verifiche, gli agenti scoprono nuovi dettagli sulla gestione del terreno. In effetti, un’azienda della zona gestiva direttamente l’intera area della discarica abusiva. Così, gli operatori chiudono rapidamente il cerchio delle indagini preliminari.
Infine, i poliziotti identificano due persone presenti sul posto. Successivamente, gli agenti denunciano entrambi i soggetti alla competente Autorità Giudiziaria. In conclusione, i due individui rispondono formalmente del reato di combustione illecita di rifiuti.
Fonte: Fanpage