Il grido disperato del padre di Lorena Isceri, la 45enne rapita e gettata da un viadotto dall’ex compagno, non è caduto nel vuoto. La premier Giorgia Meloni e la leader del Pd Elly Schlein hanno risposto all’appello dell’uomo assicurando il loro impegno.
Il dramma si è consumato giovedì 3 settembre, quando Federico Vella ha ucciso la donna lanciandola giù da un ponte dell’autostrada. Pochi giorni dopo la tragedia, Franco Isceri ha affidato al web un videomessaggio straziante. Si è definito “un padre distrutto” e ha chiesto un intervento netto alle istituzioni.
La reazione della politica è arrivata a stretto giro via social. Sia Meloni che Schlein hanno usato la stessa promessa per rassicurare l’uomo: “Faremo la nostra parte”.
Attraverso un lungo post su Facebook, la presidente del Consiglio ha espresso profonda vicinanza alla famiglia, parlando di “un dolore che è difficile anche solo immaginare”. Meloni ha poi fatto il punto sulle misure adottate dal governo per contrastare la violenza sulle donne, ricordando il raddoppio dei fondi per i centri antiviolenza, per evitare la chiusura delle case rifugio, e il potenziamento del reddito di libertà. Ha citato anche il rafforzamento del “Codice rosso” e l’introduzione del femminicidio come reato autonomo.
Tuttavia, la premier ha ammesso che la strada per sradicare il fenomeno è ancora lunga. “Davanti a tragedie come quella di Lorena nessuno può pensare che quanto fatto sia sufficiente”, ha concluso, garantendo un lavoro continuo nel nome delle vittime e delle famiglie travolte dal lutto.
Fonte: TgCom 24