Ucciso mentre rincasa, fermato l’ex fidanzato della sorella: aveva minacciato la famiglia dopo la rottura

6 Settembre 2026 - 11:47

Ucciso mentre rincasa, fermato l’ex fidanzato della sorella: aveva minacciato la famiglia dopo la rottura

È stato fermato dopo circa 24 ore di fuga Mohamed Koufi, 32 anni, ritenuto dagli investigatori il presunto autore dell’omicidio di Abdellatif Bensefiyan, 61enne ucciso a coltellate e colpi di cacciavite mentre rientrava a casa dopo aver fatto la spesa a Udine. L’uomo, ex fidanzato della sorella della vittima, è stato intercettato nella prima serata di sabato 5 settembre dai carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria di Basiliano. Secondo gli investigatori, potrebbe essere stato in procinto di salire su un treno per allontanarsi dalla zona.

Koufi è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Al momento del fermo non avrebbe opposto resistenza ed è stato accompagnato in caserma per essere interrogato. Ora si trova in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà decidere sulle eventuali misure cautelari.

Le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Udine si sono concentrate fin dalle prime ore sulla pista di un delitto maturato nell’ambito delle conoscenze della vittima. A indirizzare gli investigatori verso il 32enne sarebbero state soprattutto le testimonianze raccolte e i dissidi avvenuti nelle settimane precedenti.

La relazione tra Koufi e la sorella della vittima era terminata circa un mese fa. La donna avrebbe scoperto che l’uomo era sposato e aveva figli in Marocco. Dopo la rottura, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero iniziate minacce rivolte alla donna e ai suoi familiari, in una presunta escalation culminata nell’agguato mortale.

Nei giorni precedenti all’omicidio, il 32enne avrebbe inoltre raggiunto il luogo di lavoro della vittima, minacciandola di morte. Sarebbero stati segnalati anche episodi di danneggiamento alle automobili dei parenti della donna.

Intanto proseguono gli accertamenti sul materiale trovato vicino al luogo dell’omicidio. In uno zaino abbandonato in un terreno incolto sono stati rinvenuti una parrucca e due coltelli con tracce di sangue, mentre nei pressi del corpo è stato trovato un cacciavite. Gli investigatori stanno verificando se gli oggetti possano essere collegati all’omicidio.

fonte fanpage

credito foto fanpage

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