Il Taser entra in azione… e nessuno si fa male. Il debutto della pistola elettrica in Italia

7 Settembre 2018 - 13:29

Il Taser entra in azione… e nessuno si fa male. Il debutto della pistola elettrica in Italia

Il Taser entra in azione… e nessuno si fa male. Il debutto della pistola elettrica in Italia

Tra gli addetti ai lavori c’era chi scommetteva che Milano, e in particolare l’area attorno alla Stazione Centrale, sarebbe stata la prima città in cui la pistola elettrica sarebbe entrata in azione. E così è stato.
Prima ancora della questura di via Fatebenefratelli lo ha annunciato con un tweet il ministro dell’Interno Matteo Salvini: «Buona la prima! Ieri notte, nei dintorni della stazione Centrale le volanti della polizia di Stato sono intervenute per sedare una rissa tra tre persone. Una di loro era armata con un coltello: agli agenti è bastato mostrare il taser per bloccare i contendenti. Insomma, più sicurezza e meno rischi. Complimenti e grazie alle forze dell’ordine! Avanti così, con la volontà di introdurre il taser anche per la polizia ferroviaria, per la polizia locale e per la polizia penitenziaria».

L’intervento

Erano da poco passate le 20,30 di mercoledì quando al centralino della questura è arrivata la segnalazione di una lite tra tre uomini in piazza Duca d’Aosta. Una prima volante è arrivata sul posto in pochi minuti e ha chiesto il supporto dei colleghi in possesso del taser. A quel punto il poliziotto ha annunciato ai contendenti che la pistola gialla in plastica che gli stava puntando non era un giocattolo ma il famoso taser di cui si sta parlando da settimane. È bastato questo, l’agente non ha neppure dovuto attivare l’arma per convincere i tre ad arrendersi. Si sono seduti a terra senza opporre resistenza e hanno lasciato cadere la catena e un altro oggetto che potrebbe essere stato inizialmente confuso con un coltello. Sono due italiani di 33 e 40 anni e un bulgaro di 30 anni, non è stato comunicato se abbiano precedenti e neppure il motivo della lite. Loro non hanno fornito spiegazioni e non sono stati denunciati perché, come spiega la questura, si può intervenire solo dopo querela da parte di uno dei tre. Intanto, le prove tecniche possono dirsi riuscite. E la scommessa sulla prima città in cui il taser spererà i suoi dardi è ancora aperta. (Leggo)