Il piccolo Oscar come Alex: migliaia di donazioni per salvargli la vita

12 Marzo 2019 - 11:23

Il piccolo Oscar come Alex: migliaia di donazioni per salvargli la vita

Il piccolo Oscar come Alex: migliaia di donazioni per salvargli la vita

Da giorni, nonostante la pioggia, migliaia di persone hanno sfidato il maltempo e si sono messe in coda pazientando che arrivasse il loro turno per sottoporsi ai test medici e capire se potevano in qualche modo essere donatori compatibili e salvare così la vita al piccolo Oscar Saxelby-Lee, un bimbo britannico di soli 5 anni che sta lottando da mesi contro un terribile male: una grave forma di leucemia.

L’unica speranza secondo i medici infatti è un trapianto ma nessuno dei familiari è risultato compatibile al centro per cento, per questo i genitori hanno lanciato una disperata richiesta di aiuto a cui con sorpresa in poco tempo hanno risposto almeno 5mila persone.

Uno straordinario gesto di solidarietà che ricorda quello del piccolo Alex, il bimbo italiano ricoverato inizialmente proprio nel Regno Unito e al centro di una campagna di ricerca di un donatore per un trapianto di midollo che aveva visto impegnate decine di migliaia di persone.

A differenza  di Alex nato con una sindrome rara, il piccolo Oscar sembrava star bene fino allo scorso dicembre quando a causa di alcuni problemi di salute lo hanno portato in ospedale e i medici gli hanno diagnosticato una forma aggressiva e rara di leucemia

Quella per il  bimbo è una corsa contro il tempo per trovare un donatore di cellule staminali compatibile. Secondo i medici, infatti, la sua situazione è gravissime e ha solo tre mesi  di tempo per sottoporsi all’operazione.

“Il piccolo Oscar è un guerriero ma la sua situazione è ora davvero brutta, prima era in grado di arrivare al negozio dell’ospedale con un deambulatore ma ora è immobile e non riesce nemmeno a mangiare” ha spiegato un amico di famiglia. Oscar però non molla.  “Non una volta ha mostrato debolezza, né ha cessato di stupirci durante i momenti più difficili e per noi è un vero guerriero” hanno sottolineato i familiari. (Fanpage)