Una visita storica, intensa, segnata dall’emozione e dalla speranza. Papa Leone XIV ha lasciato Acerra dopo una giornata vissuta accanto alla comunità della Terra dei fuochi, un territorio ferito da anni di emergenze ambientali ma ancora capace di custodire dignità, fede e desiderio di rinascita. Il Pontefice ha voluto portare personalmente la sua vicinanza alla popolazione, scegliendo una tappa considerata «inusuale» anche per la vicinanza temporale con le recenti visite a Napoli e Pompei.
Nel corso dell’incontro con cittadini, istituzioni e associazioni, il Papa ha parlato di “giustizia ambientale e sociale”, ribadendo che «niente può cancellare la bellezza di questa terra». Parole accolte con commozione dai presenti, molti dei quali da anni combattono contro l’inquinamento e per il diritto alla salute.
A sottolineare il valore simbolico della visita è stato anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. «Condivido le parole che papa Leone ha espresso sulla giustizia ambientale e sociale e il monito ad adoperarsi per difendere la nostra casa comune», ha dichiarato. «È una responsabilità che sentiamo nostra ed è un impegno che ci vede fortemente coinvolti come istituzioni».
Fico ha ricordato come Acerra rappresenti una comunità che da tempo «si batte contro l’inquinamento e per la tutela dell’ambiente e della salute», evidenziando il significato profondo assunto dalla presenza del Pontefice. Il governatore ha inoltre ringraziato Comune, Città Metropolitana, diocesi, volontari, Protezione civile e forze dell’ordine per l’organizzazione dell’evento.
Dopo gli ultimi saluti istituzionali e il ritorno in Papamobile verso il campo Arcoleo, Papa Leone XIV ha lasciato Acerra in elicottero, diretto in Vaticano. Si chiude così una giornata destinata a restare nella memoria collettiva della città.
fonte : ilmattino
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