Sono circa 50, tra cui un italiano, gli attivisti della Flotilla attualmente ricoverati nella città di Istanbul, in Turchia. Il ricovero è dovuto alle lesioni riportate durante l’arresto in Israele.
Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, ha dichiarato: “Ci è stato riferito che molti attivisti hanno riportato gravi lesioni e c’è chi è sotto choc. Riguardo all’italiano, stiamo cercando di avere notizie sulle condizioni di salute”.
Questa mattina, invece, sono iniziate le audizioni degli attivisti italiani ora rientrati in Italia. A essere ascoltato è stato anche il deputato del M5S Dario Carotenuto. Agli atti dai pm della procura di Roma verrà acquisito anche il video del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir. Già è stato presentato, inoltre, un esposto dal team legale della Flotilla.
Sul tavolo ci sono già precedenti fascicoli relativi alle precedenti missioni della Flotilla, intercettate in acque internazionale da Israele: l’ultimo relativo al caso delle imbarcazioni partite il 26 aprile dalla Sicilia e fermate la notte del 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta.
Fonte: Adnkronos