A Roma migliaia di studenti sono scesi in piazza per esprimere solidarietà alla Global Sumud Flotilla. Il corteo è partito da piazzale Aldo Moro e ha raggiunto piazza Vittorio Emanuele, sventolando bandiere palestinesi e mostrando striscioni. Tra i cori che hanno scandito la marcia, si sono ripetuti “Palestina libera” e “Free Palestine”.
I promotori della mobilitazione hanno lanciato un messaggio chiaro: “Invitiamo tutti a sostenere la Global Sumud Flotilla. Se fermeranno le navi, noi bloccheremo le università”. In apertura del corteo uno striscione con la scritta:
“Non si ferma il vento. Siamo Global Sumud Flotilla”. Altri cartelli recitavano: “Buon vento” e “Siamo il vento e la tempesta”.
La manifestazione nasce in seguito all’attacco con un drone che ha colpito la Family Boat, una delle principali imbarcazioni della flotta. A bordo si trovavano, tra gli altri, l’attivista svedese Greta Thunberg e l’ex sindaca di Barcellona Ada Colau. L’incendio divampato sull’imbarcazione è stato domato senza conseguenze per l’equipaggio.
Sull’episodio è intervenuta anche Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i territori palestinesi occupati:
“Non sappiamo chi sia responsabile dell’attacco, ma non ci sorprenderebbe se fosse stato Israele”, ha dichiarato.
Fonte: Fanpage.it