Garlasco, Sempio rifiuta la perizia psichiatrica: la difesa ne contesta l’utilità

1 Settembre 2026 - 13:41

Garlasco, Sempio rifiuta la perizia psichiatrica: la difesa ne contesta l’utilità

Si avvia verso la chiusura la nuova inchiesta della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. L’unico indagato, il 38enne Andrea Sempio, ha rifiutato di sottoporsi direttamente alla perizia psichiatrica disposta dai magistrati per accertarne la capacità di intendere e di volere e la pericolosità sociale.

In un’intervista a La Provincia Pavese, il suo legale Liborio Cataliotti ha precisato che il perito incaricato, Roberto Catanesi, dovrà basarsi esclusivamente su scritti, diari e soliloqui registrati durante le intercettazioni ambientali in auto. L’avvocato ha ribadito che, in assenza di una diagnosi di vera e propria patologia mentale, una semplice valutazione personologica non ha alcun valore processuale ai fini della colpevolezza.

Nel frattempo, la difesa punta a scongiurare il rinvio a giudizio anche attraverso l’analisi sull’impronta di scarpa isolata sulla scena del delitto, ritenuta incompatibile con il numero di piede dell’indagato. Su questo aspetto e sul DNA trovato sotto le unghie della vittima sono attese a breve le conclusioni delle consulenze affidate a Cristina Cattaneo e Carlo Previderè, passaggi decisivi che si intrecciano con il tema della revisione del processo ad Alberto Stasi.

Fonte: Fanpage.it

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