Famiglia intossicata dal monossido di carbonio, coinvolti anche due bambini piccoli

31 Ottobre 2026 - 19:56

Famiglia intossicata dal monossido di carbonio, coinvolti anche due bambini piccoli

Una famiglia di quattro persone è rimasta intossicata dal monossido di carbonio durante la notte tra il 30 e il 31 ottobre. Nell’episodio sono stati coinvolti un uomo di 30 anni, la moglie di 34 e i loro due figli, rispettivamente di uno e tre anni. Tutti sono stati trasferiti alla camera iperbarica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa dopo una prima valutazione sanitaria.

L’emergenza è scattata a Ponte a Moriano, dove si trova l’abitazione della famiglia. Il primo a essere soccorso è stato il padre, trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Sul posto sono intervenute inizialmente un’automedica e un’ambulanza della Croce Verde.

Successivamente, dopo aver rilevato la presenza di monossido di carbonio all’interno dell’abitazione, i soccorritori hanno disposto il trasferimento anche della madre e dei due bambini, accompagnati in ospedale in codice verde.

Dopo gli accertamenti effettuati al pronto soccorso, per tutti e quattro è stato deciso il trasferimento nella struttura specializzata di Pisa, dove sono stati sottoposti al trattamento in camera iperbarica.

La famiglia, originaria della Nigeria, è stata assistita da diversi mezzi di soccorso, tra cui anche un’ambulanza infermieristica proveniente da Borgo a Mozzano.

Nel frattempo, sono stati avviati gli accertamenti tecnici dei vigili del fuoco all’interno dell’abitazione. L’obiettivo è individuare la provenienza del gas e chiarire le circostanze che hanno provocato l’intossicazione.

Il monossido di carbonio è un gas tossico, inodore e incolore, la cui presenza può risultare difficile da individuare senza strumenti specifici. Le verifiche dei tecnici serviranno a ricostruire l’origine della dispersione e a stabilire cosa abbia causato l’emergenza.

Fonte: ANSA

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