Inizio amaro per la spedizione azzurra ai Campionati Europei di atletica leggera a Birmingham. Mattia Furlani, tra i grandi favoriti della vigilia nel salto in lungo, è stato costretto ad abbandonare la gara di qualificazione dopo aver effettuato un unico tentativo.
L’atleta ventunenne delle Fiamme Oro è atterrato nella sabbia a 7,73 metri, mostrando subito una forte smorfia di dolore e facendo cenno con la mano allo staff medico di non poter proseguire.
La dinamica e la ricaduta al bicipite femorale
La dinamica dell’infortunio ha confermato i timori di una ricaduta del problema muscolare alla coscia destra accusato lo scorso maggio durante la tappa di Diamond League a Xiamen, in Cina:
Il gesto di resa: Subito dopo il primo balzo, Furlani si è toccato la parte posteriore della coscia destra e si è accasciato a terra.
L’uscita in carrozzina: Come già accaduto tre mesi fa in territorio cinese, il lunghista azzurro ha lasciato l’Alexander Stadium di Birmingham in sedia a rotelle scortato dal personale sanitario.
Gli esami clinici: Nelle prossime ore l’atleta si sottoporrà ad accertamenti strumentali per quantificare la gravità della lesione ed evidenziare se si tratti di una lesione di primo o secondo grado al bicipite femorale.
La rinuncia di Furlani priva la squadra italiana di una delle sue stelle principali, reduce dai successi dei Mondiali indoor di Nanchino, dei Mondiali all’aperto di Tokyo 2025 e dal bronzo olimpico di Parigi 2024.
Fonte: Fanpage.it