Allerta meteo gialla per martedì 11 agosto: temporali e rischio idrogeologico in sei regioni

10 Agosto 2026 - 17:52

Allerta meteo gialla per martedì 11 agosto: temporali e rischio idrogeologico in sei regioni

Nonostante l’ondata di calore africano continui a dominare la Penisola con temperature fino a 37 °C al Nord, 38-39 °C al Centro-Sud e picchi di 40 °C in Sardegna, la Protezione Civile ha diramato un nuovo avviso di condizioni meteo avverse. Per domani, martedì 11 agosto 2026, è stata valutata un’allerta meteo gialla per temporali di calore, rischio idrogeologico e rischio idraulico su Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sicilia e Umbria.

Dettaglio delle criticità e zone interessate

Il bollettino della Protezione Civile individua i seguenti settori esposti a potenziale criticità ordinaria:

 Rischio Temporali (Allerta Gialla):

  •  Abruzzo: Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell’Aterno.
  •  Calabria: Versanti Jonico Centro-meridionale, Tirrenico Centro-meridionale, Tirrenico Meridionale e Jonico Meridionale.
  •  Lazio: Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Aniene, Appennino di Rieti.
  •  Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro.
  •  Sicilia: Sud-Orientale (versante Stretto di Sicilia e versante ionico), Nord-Orientale (versante ionico), Bacino del Fiume Simeto.
  •  Umbria: Medio Tevere, Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiani – Paglia.

 Rischio Idrogeologico (Allerta Gialla):

 Interessa i medesimi settori indicati per l’Abruzzo, la Calabria e la Sicilia.

 Rischio Idraulico (Allerta Gialla):

 Circoscritto ai settori centro-meridionali e tirrenico-jonici della Calabria.

Evoluzione meteo e tendenza per Ferragosto

La giornata di domani vedrà un avvio prevalentemente soleggiato e afoso su gran parte del territorio nazionale. Tuttavia, nel corso del pomeriggio, il forte accumulo di calore nei bassi strati innescherà una marcata instabilità ad evoluzione diurna:

 Alpi e Appennini: Sviluppo di rovesci e temporali sparsi sull’arco alpino, sulle Prealpi e lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale, con locali sconfinamenti verso le aree pianeggianti della Val Padana e le zone interne di Toscana, Lazio e Campania.

 Venti e mari: Venti prevalentemente deboli, soggetti a bruschi rinforzi e raffiche nelle zone colpite dai nuclei temporaleschi. Mari generalmente poco mossi.

 Prospettive: L’anticiclone africano manterrà le temperature su valori elevati almeno fino a dopo Ferragosto; un primo e graduale cedimento della struttura di alta pressione è ipotizzato a partire dalle regioni settentrionali tra il 18 e il 20 agosto.

Fonte: Fanpage.it

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