Ricoverato all’ospedale di Foligno per forti dolori al petto, muore dopo due settimane a causa di un tumore allo stomaco. Prima, per tre volte, si era rivolto all’ospedale di Perugia. I familiari del 24enne di origini albanesi Sabjan Ballici vogliono vederci chiaro in merito al decesso del giovane e attraverso i propri legali hanno presentato una denuncia alla Procura di Spoleto, per accertare eventuali responsabilità a proposito di quanto accaduto tra la fine del 2025 ed il 20 febbraio scorso, giorno della morte del ragazzo.
Gli avvocati Luca Maori e Luca Valigi, con l’ausilio dei parenti del giovane, hanno ricostruito i fatti. Tutto sarebbe iniziato nell’estate del 2025 quando il 24enne, operaio in un’azienda perugina, ha accusato i primi problemi di salute. Prima del ricovero all’ospedale di Foligno il giovane si è recato per ben tre volte all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Il primo accesso dovuto a forte tosse e febbre alta risale al 27 dicembre scorso. In quel caso, dopo aver atteso diverso tempo secondo la ricostruzione dei familiari, il giovane ha deciso di tornare a casa senza sottoporsi alla visita dei sanitari.
Il secondo accesso al pronto soccorso dell’ospedale perugino è datato 19 gennaio. Questa volta il ragazzo è stato preso in cura dai sanitari, ma dopo poche ore è stato nuovamente dimesso con la prescrizione di una broncoscopia. Il 6 febbraio scorso l’ennesima corsa al pronto soccorso, questa volta però dell’ospedale Giovanni Battista di Foligno dove viene diagnosticato il tumore allo stomaco. Appena altre due settimane di vita fino al decesso del giovane operaio . Da qui la denuncia e l’apertura delle indagini da parte della Procura di Spoleto, coordinata dal procuratore capo Claudio Cicchella, per individuare eventuali omissioni o ritardi che avrebbero potuto almeno allungare la vita del giovane.
Fonte: La Nazione; Perugia Today