Bimba di 5 anni trovata morta: il padre tenta il suicidio a coltellate

22 Settembre 2026 - 18:55

Bimba di 5 anni trovata morta: il padre tenta il suicidio a coltellate

Una drammatica vicenda familiare si è consumata a Blois, nel centro della Francia, dove una bambina di cinque anni è stata trovata senza vita su un letto all’interno dell’abitazione del padre. Accanto al corpo della piccola giaceva l’uomo, 42 anni, gravemente ferito dopo essersi inferto molteplici fendenti con un coltello. Il procuratore di Blois, Stéphane Javet, ha indicato come pista prioritaria quella dell’infanticidio seguito da un tentativo di suicidio.

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato nel quartiere Saint-Georges dopo l’allarme lanciato dalla madre, allertata dalla scuola per l’assenza ingiustificata della figlia e impossibilitata a mettersi in contatto con l’ex compagno, presso cui la bambina alloggiava da venerdì. Gli agenti sono entrati nell’appartamento forzando una finestra, trovandosi di fronte alla tragica scena. L’uomo è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale di Tours, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per un pneumotorace; pur versando in gravi condizioni, non risulterebbe in pericolo di vita, ma non è al momento in grado di sostenere l’interrogatorio degli inquirenti.

Il decesso della bambina presenta elementi ancora da chiarire: una prima ispezione cadaverica non ha evidenziato ferite o lesioni visibili sul corpo. Gli inquirenti hanno tuttavia rinvenuto sangue e l’arma da taglio utilizzata dal 42enne, oltre a un ingente quantitativo di farmaci, circostanza che ha spinto la magistratura a vagliare anche la pista dell’avvelenamento. L’autopsia e gli esami tossicologici disposti per la giornata odierna, 22 settembre, chiariranno l’esatta causa della morte.

I genitori della piccola erano separati dal 2024 e i loro rapporti erano descritti come fortemente conflittuali. Il nucleo familiare era già seguito dai servizi sociali attraverso una misura di assistenza educativa in ambiente aperto (Aemo). Sul padre pendeva inoltre un precedente giudiziario: una condanna a sei mesi con la condizionale per chiamate moleste e persecutorie rivolte all’ex compagna. Le indagini della polizia proseguono per ricostruire con esattezza le ore precedenti alla tragedia e definire il quadro probatorio.

Fonte: Fanpage.it

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