“Dai, ci divertiamo”. Infila una scopa nell’ano del collega, il gioco erotico finisce in tragedia

6 Novembre 2019 - 10:17

“Dai, ci divertiamo”. Infila una scopa nell’ano del collega, il gioco erotico finisce in tragedia

“Dai, ci divertiamo”. Infila una scopa nell’ano del collega, il gioco erotico finisce in tragedia

Il suo scherzo terribile gli ha fatto rischiare il carcere, ma Gary Trice, 29 anni, alla fine se l’è cavata con 220 ore di lavoro non retribuito. Lo chef ha trafitto l’ano del suo nuovo collega, lavapiatti, con un manico di scopa mentre cercava di “copiare qualcosa che aveva visto su Facebook”. I fatti sono avvenuti Softplay Adventure Rainforest a East Kilbride, nel Lanarkshire, nel febbraio 2016. Stando a quanto ricostruito dalla Corte di Hamilton, Regno Unito, avrebbe detto Lewis Mitchell, 21 anni, di prendere i portabicchieri poggiati sopra un frigorifero, per poi mettere una scopa sotto di lui. Il ragazzo avrebbe perso la presa sul frigorifero, finendo direttamente sul manico che gli ha attraversato l’intestino. Il 21enne è subito corso nel bagno del locale dove lavoravano e si è accorto che stava perdendo sangue dall’ano. La piena estensione delle sue ferite è stata rivelata in ospedale. Mitchell, che non è stato in grado di iniziare il suo secondo anno all’università a causa di ciò che è accaduto, ha fatto causa ai proprietari del locale e ha ricevuto una somma di sei cifre alla Court of Session.

“[Mr Mitchell] ha sentito un dolore lancinante attraversargli il corpo e ha urlato mentre cadeva tra le braccia dell’accusato, soffriva a tal punto che gli ha morso la spalla” ha spiegato il procuratore Vish Kathuria. L’avvocato Neal McShane: [Trice] ritiene che si è trattato di un atto molto sconsiderato “. In tribunale, Trice ha ammesso di essere stato responsabile di “condotta colpevole e sconsiderata”. Non andrà però in prigione, come detto. Il giudice David Bicket ha dichiarato: “Quel che è accaduto non è stato fatto con cattiveria, ma è stato sicuramente un atteggiamento estremamente sconsiderato e ha avuto conseguenze tragiche per la persona interessata”. Rivolgendosi a Trice: “Non hai precedenti analoghi e dopo aver letto i termini della relazione, posso stabilire una pena non detentiva, ma dovrei dire che questo meriterebbe il carcere in altre circostanze”.

Fonte: Fanpage.it