Como-Napoli finisce senza gol: poche occasioni, partita bloccata

2 Maggio 2026 - 20:11

Como-Napoli finisce senza gol: poche occasioni, partita bloccata

Allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, il 2 maggio alle 18, va in scena Como-Napoli, in una cornice davvero suggestiva, con il lago sullo sfondo e un’atmosfera bellissima. Il Napoli scende in campo con un’idea chiara: vincere.

Antonio Conte non vuole assolutamente scendere sotto il secondo posto, non l’ha mai fatto in carriera e non ha intenzione di iniziare adesso. Per questo manda in campo quella che, almeno sulla carta, è la miglior formazione possibile: dietro si vedono Alisson e De Bruyne, con Højlund unica punta. A centrocampo McTominay insieme a Lobotka, mentre dietro si rivede Beukema al posto di Olivera.

Il Napoli parte con buone intenzioni e, soprattutto con gli strappi di Alisson Santos, riesce ad arrivare sul fondo e a creare qualche pericolo. Però, paradossalmente, le occasioni più grandi sono del Como.

Prima, infatti, Douvikas scarta Milinkovic-Savic e calcia a botta sicura, ma è bravissimo Rrahmani a salvare tutto ed evitare il gol. Poco dopo, altra ripartenza pericolosissima: Nico Paz parte velocissimo, taglia in due il Napoli e serve Diaw, che calcia, ma trova un miracolo clamoroso di Milinkovic-Savic.

Due occasioni ravvicinate per il Como, mentre il Napoli fatica tantissimo a brillare. Davanti non gira niente: De Bruyne si vede poco, Alisson pian piano si spegne e Højlund sbaglia praticamente tutti i movimenti. Risultato: il Napoli non riesce mai davvero a rendersi pericoloso.

Da lì in poi la partita si spegne completamente. Poche emozioni, ritmi bassi e zero occasioni nitide. Si va negli spogliatoi sullo 0-0 e anche nella ripresa il copione non cambia: gara piuttosto noiosa, bloccata.

L’unico squillo vero arriva nel finale, con Politano che lascia partire un bellissimo tiro a giro che si stampa sul palo. Sarebbe stato un gran gol, ma niente da fare.

Finisce 0-0.

Alla fine è un pareggio che al Napoli non dispiace troppo: non era una squadra che sembrava voler vincere a tutti i costi e il punto permette comunque di restare lì, saldo nelle posizioni alte senza perdere terreno.

Diverso il discorso per il Como, che invece con una vittoria si sarebbe avvicinato parecchio alla Juventus e avrebbe dato un senso ancora più importante alla sua partita.

E intanto questo risultato dice anche un’altra cosa: l’Inter dovrà rimandare la festa scudetto. Non sarà in questa giornata, ma con ogni probabilità nella prossima. Questione di tempo, ormai.