Caso Vannini. Martina Ciofoli radiata dall’albo delle infermiere

13 Febbraio 2019 - 14:33

Caso Vannini. Martina Ciofoli radiata dall’albo delle infermiere

Caso Vannini. Martina Ciofoli radiata dall’albo delle infermiere

L’Ordine delle professioni infermieristiche di Roma non prenderà al momento nessuna decisione nei confronti di Martina Ciontoli, ex fidanzata di Marco Vannini, contro la quale la redazione del giornale Nurse Times ha lanciato una petizione per richiedere la sua radiazione dell’albo. Il motivo del provvedimento sarebbe quello di non aver soccorso Marco mentre soffriva, dopo essere stato colpito da un proiettile nella villa della famiglia Ciontoli a Ladispoli, la tragica notte tra il 17 e 18 maggio del 2015. Un comportamento che “disonora la categoria degli infermieri, che fanno dell’assistere le persone sofferenti una missione di vita”.

L’Opi al momento non si esprime al riguardo: non ci sarà nessuna sospensione o radiazione nei confronti della ragazza e tiene a precisare che “ogni decisione avverrà dopo la sentenza definitiva”. Soltanto allora, l’Ordine degli infermieri di Roma analizzerà la sua posizione e, in base anche a quanto stabilirà la magistratura, oltre che alle regole deontologiche, deciderà se prendere dei provvedimenti. In un’intervista rilasciata a Fanpage, Pietro Messina, uno dei legali difensori ha detto che la ragazza ha già perso il posto di lavoro due volte: “perché era in qualche modo seguita, pedinata e i datori di lavoro hanno pensato bene a un certo punto di sbarazzarsene”.

Antonio Ciontoli non tornerà nelle forze armate
La giovane, al tempo dei fatti 18enne, è stata condannata a tre anni di reclusione a seguito della sentenza della Corte d’assise d’appello, ritenuta responsabile insieme al padre, Antonio, alla madre Maria Pezzillo e al fratello Federico della morte di Marco Vannini, 20enne di Cerveteri. Antonio Ciontoli, come anche espressamente detto dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta, non verrà reinserito all’interno delle forze armate. (Fanpage)