Caos tra Francia e Spagna: migliaia di camion bloccati

3 Dicembre 2018 - 19:13

Caos tra Francia e Spagna: migliaia di camion bloccati

Caos tra Francia e Spagna: migliaia di camion bloccati

I blocchi del traffico organizzati in Francia dai gilet gialli hanno provocato chilometri di code e migliaia di camion bloccati al confine con la Spagna. Lo riferiscono le autorità regionali della Catalogna. Nella zona frontaliera di La Jonquera, gli incolonnamenti hanno raggiunto 19 chilometri sull’autostrada AP-7. Il governo catalano ha inoltre parlato di tremila-quattromila camion bloccati.

I blocchi, per la terza settimana di fila, di vari depositi di carburante, dalla Normandia al Mediterraneo, hanno causato intanto le prime carenze di benzina: in Bretagna numerose stazioni di servizio sono a secco e le autorità locali hanno cominciato a razionare la benzina. Bloccati i depositi di Le Mans, di Grand-Quevilly e di Fos-sur-Mer, mentre l’intervento delle forze dell’ordine ha sbloccato gli impianti di La Rochelle e Donge.

Oltre che dalla Spagna, il traffico è in crisi su vari assi viari, dove i manifestanti hanno installato blocchi filtranti. La circolazione è molto rallentata anche su alcune autostrade e nella notte tra domenica e lunedì i manifestanti hanno vandalizzato il casello di Perpignan, sull’A9. E le imprese di trasporto stradale stimano in 400 milioni di euro le perdite subite dall’avvio della protesta il 17 novembre.

Intanto, più di cento scuole superiori in tutto il Paese sono bloccate o occupate dal movimento di protesta degli studenti contro la riforma dell’Educazione e, in alcuni casi, a sostegno dei “gilets jaunes”. Nell’area di Tolosa, una quarantina di scuole è occupata, un’altra ventina a Parigi. A Digione circa 500 studenti hanno sfilato nelle vie della città e si sono scontrati con la polizia, con lanci di pietre e lacrimogeni. A Nizza un migliaio di studenti ha manifestato in sostegno dei gilet gialli al grido di “Macron démission!” (Macron dimissioni!). E nell’isola francese de La Réunion i gilet gialli si sono scontrati attorno al porto principale con le forze dell’ordine.

E il presidente Macron, proprio “a causa della situazione” interna, ha “rinviato” la sua visita ufficiale in Serbia, prevista per mercoledì e giovedì. A darne notizia è stato il presidente serbo, Aleksandar Vucic, il quale ha spiegato che “purtroppo, a causa della situazione e dei problemi che affronta, il presidente Macron mi ha chiesto di rinviare di qualche settimana la visita nel nostro Paese”.

Fonte: TgCom