Campania, vaccino antinfluenzale gratis dai 60 anni: copertura degli over 65 ferma al 49,2%

5 Novembre 2026 - 14:00

Campania, vaccino antinfluenzale gratis dai 60 anni: copertura degli over 65 ferma al 49,2%

In Campania il vaccino antinfluenzale resta poco usato proprio da chi ne ha più bisogno. Nella stagione 2024-2025, infatti, si è vaccinato solo il 49,2% degli over 65, contro una media nazionale del 52,5%. I dati sono stati presentati oggi, giovedì 5 novembre 2026, a Napoli, durante un convegno di igienisti, clinici e pediatri all’Hotel Royal Continental. Intanto la campagna 2026-2027 è già partita: per gli over 60 e per le categorie a rischio la dose è gratuita.

Il ritardo è evidente. L’obiettivo minimo indicato dal Ministero della Salute per gli anziani è il 75%, quindi la Campania è lontana di oltre 25 punti. Inoltre, sull’intera popolazione la copertura si ferma al 16,9%, mentre in Italia arriva al 19,6%.

Vaccino antinfluenzale in Campania: i numeri del ritardo

Le cifre sono state al centro del convegno “Oltre l’immunizzazione: strategie e innovazioni per la prevenzione in Campania”. Al tavolo c’erano esperti di sanità pubblica, medici ospedalieri e pediatri. Il messaggio comune è chiaro: non basta avere le dosi a disposizione. Bisogna invece andare a cercare le persone, a partire da quelle più fragili.

Maria Triassi, docente di Igiene alla Federico II, ha ricordato che l’influenza viene ancora sottovalutata, pur potendo avere “conseguenze molto serie, anche sul piano cardiovascolare”. Al termine dei lavori, la Società Italiana di Igiene (SItI) della Campania l’ha eletta presidente regionale.

Quale vaccino spetta in base all’età

Per la stagione 2026-2027 le raccomandazioni puntano sui cosiddetti vaccini potenziati. Questi preparati servono a ridurre complicanze respiratorie e cardiache e, di conseguenza, i ricoveri. La programmazione regionale prevede due formule diverse per gli anziani:

  • dai 60 ai 74 anni: vaccino adiuvato;
  • dai 75 anni in su: vaccino ad alto dosaggio;
  • pazienti oncologici, immunocompromessi, trapiantati e malati cronici: la dose va offerta anche durante i percorsi di cura, tra ospedale e territorio.

Gli esperti chiedono poi la cosiddetta chiamata attiva. In pratica servono inviti personalizzati, strumenti digitali e un ruolo più forte di medici di famiglia, pediatri e Dipartimenti di Prevenzione delle Asl.

Per chi è gratis il vaccino antinfluenzale e dove farlo a Napoli

La campagna 2026-2027 dell’Asl Napoli 1 Centro è attiva da ottobre. Secondo l’azienda sanitaria, il vaccino antinfluenzale è gratuito e raccomandato per queste categorie:

  • persone dai 60 anni in su;
  • bambini;
  • donne in gravidanza;
  • persone con malattie croniche;
  • operatori sanitari.

Per vaccinarsi ci sono quattro strade: i Distretti sanitari dell’Asl, il proprio medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta e le farmacie che hanno aderito alla campagna. Conviene quindi chiedere prima al proprio medico o alla farmacia di fiducia se ha le dosi disponibili e come prenotare.

Perché conviene muoversi adesso

L’Asl invita a vaccinarsi con l’arrivo della stagione fredda, prima che i contagi crescano. Lo scorso inverno, per esempio, oltre due milioni di italiani finirono a letto con l’influenza già a fine novembre. Secondo l’azienda sanitaria, la vaccinazione riduce il rischio di ammalarsi e di sviluppare complicanze gravi. Inoltre protegge familiari, bambini e anziani, perché limita i contagi in casa.

Il convegno ha toccato anche le altre vaccinazioni: dall’antinfluenzale per i bambini alla prevenzione del virus respiratorio sinciziale (Rsv) con gli anticorpi monoclonali, fino a Hpv e meningococco B per gli adolescenti, pneumococco ed Herpes Zoster per gli adulti fragili. Il tema si lega anche alle scelte della Regione sull’assistenza agli anziani, come i nuovi limiti di spesa per Rsa e riabilitazione decisi dalla Giunta.

Fonti: ANSA Campania, NapoliToday, Asl Napoli 1 Centro.