Napoli, Mattarella oggi al Donnaregina per i 20 anni di Fondazione con il Sud: il Mezzogiorno ha perso 730mila residenti

5 Novembre 2026 - 8:56

Napoli, Mattarella oggi al Donnaregina per i 20 anni di Fondazione con il Sud: il Mezzogiorno ha perso 730mila residenti

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi, giovedì 5 novembre, è a Napoli per i vent’anni della Fondazione con il Sud. L’appuntamento è alle 11 al Complesso monumentale Donnaregina, nel centro storico, con l’incontro “Sud Vivo, 20 anni con il Sud”. Al centro della mattinata c’è una delle sfide più difficili per il Mezzogiorno: fermare lo spopolamento.

Alla cerimonia partecipano il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia. Per l’occasione, inoltre, il Comune ha disposto divieti di sosta e una chiusura al traffico nelle strade attorno a via Duomo.

Mattarella oggi a Napoli: il programma della mattinata

La cerimonia si apre alle 11 con i saluti istituzionali del sindaco, del presidente della Regione e dell’arcivescovo. Segue un approfondimento sullo spopolamento e sulla rigenerazione demografica del Sud. Durante l’incontro viene presentato anche il rapporto “Sud Vivo”, che fotografa il fenomeno e indica le possibili risposte.

Spazio poi al bilancio dei vent’anni di attività. La Fondazione con il Sud è nata nel novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore e del volontariato. In questi anni ha sostenuto progetti contro la dispersione scolastica, per l’inclusione sociale e lavorativa, per il recupero dei beni confiscati alle mafie e per la tutela del patrimonio culturale e ambientale.

L’incontro, quindi, non è soltanto una celebrazione. È anche l’occasione per mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni, associazioni e imprese su un tema che riguarda il futuro di intere comunità. Informazioni sull’evento e sulla campagna sono disponibili sul sito della Fondazione con il Sud.

Il Sud ha perso 730mila residenti in vent’anni

I numeri spiegano perché la visita di Mattarella oggi è dedicata alla demografia. Secondo i dati richiamati dalla Fondazione, tra il 2001 e il 2023 le regioni meridionali hanno perso circa 730mila residenti. Senza un’inversione di tendenza, entro il 2080 il Mezzogiorno potrebbe perdere altri 8 milioni di abitanti.

Le cause sono tre e si sommano: la denatalità, l’invecchiamento della popolazione e l’emigrazione, soprattutto giovanile. Il fenomeno, infatti, non colpisce solo i piccoli comuni delle aree interne. Riguarda anche le città e i territori della costa, compresa l’area di Napoli.

Per invertire la rotta, la campagna “Sud Vivo” è promossa dalla Fondazione insieme a circa 150 partner tra enti, associazioni e realtà culturali. In questo modo punta a raccogliere e mettere in rete le esperienze concrete di rigenerazione già attive nei territori.

Le quattro parole della campagna Sud Vivo

Il progetto si basa su quattro direttrici, pensate per chi vive al Sud e per chi potrebbe tornarci:

  • Nascere: creare condizioni favorevoli per chi vuole formare una famiglia;
  • Restare: permettere ai giovani di costruire il proprio futuro senza essere costretti a partire;
  • Tornare: favorire il rientro di chi ha lasciato il Mezzogiorno per studio o lavoro;
  • Arrivare: rendere i territori attrattivi anche per nuovi abitanti.

Strade chiuse per Mattarella oggi: cosa sapere

Chi si muove in auto nel centro storico deve fare attenzione. Le misure, disposte dal Comune di Napoli su richiesta della Questura, sono in vigore dalla mezzanotte e fino a cessate esigenze. Ecco le informazioni principali:

  • Dove: Complesso monumentale Donnaregina, largo Donnaregina;
  • Quando: giovedì 5 novembre, cerimonia dalle ore 11;
  • Strada chiusa: via Donnaregina, tra via Duomo e via Sedil Capuano;
  • Deroghe: mezzi di soccorso, forze dell’ordine, forze armate, autorizzati, residenti e veicoli al servizio di persone con disabilità;
  • Divieti di sosta con rimozione: tra le altre, via Duomo, via Seggio del Popolo, via dei Cimbri, piazzetta Filangieri, largo Donnaregina, via e piazza Settembrini e un tratto di corso Arnaldo Lucci, lato stazione.

Tutti i dettagli dell’ordinanza sono nel nostro articolo con l’elenco completo delle strade chiuse e dei divieti. Chi deve attraversare la città nei prossimi giorni può consultare, inoltre, il quadro dei cantieri di novembre in città.

Fonti: NapoliToday, Il Mattino, Fanpage.it, Vita.it, Comune di Napoli, Fondazione con il Sud.