Auto sulla folla a Modena, il cittadino eroe che ha fermato l’attentatore: “Ho fatto vedere che l’Italia non è morta”

17 Maggio 2026 - 17:03

Auto sulla folla a Modena, il cittadino eroe che ha fermato l’attentatore: “Ho fatto vedere che l’Italia non è morta”

È stato accolto da un applauso all’ospedale di Baggiovara Luca Signorelli, l’uomo che ha contribuito a bloccare l’attentatore di Modena. Definito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani “un eroe”, Signorelli è stato il primo cittadino a fermare il 31enne Salim El Koudri, che a bordo della sua auto ha travolto e ferito otto persone, di cui quattro gravi. Dopo Signorelli, ferito alla testa con un coltello dall’aggressore, anche altri passanti sono intervenuti per fermarlo. Tutti hanno ricevuto il plauso delle istituzioni, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ringraziato “quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole”.

“Ho fatto vedere che l’Italia non è morta”, ha dichiarato Signorelli. Giunto all’ospedale di Baggiovara, dopo essere rimasto ferito, ha incontrato brevemente il presidente della Repubblica e la premier Giorgia Meloni che l’hanno ringraziato per il gesto eroico.

“Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate lui scappa. Quindi l’ho inseguito, nel frattempo altre 4 o 5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano”, ha raccontato Signorelli poco dopo il fatto. “Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa. È partita una colluttazione. Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E l’ho neutralizzato” ha aggiunto.

Fonte: Sky Tg24

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