Aggressione al parco: baby gang accerchia e picchia due professori

22 Maggio 2026 - 21:21

Aggressione al parco: baby gang accerchia e picchia due professori

In primo luogo, la cronaca registra un gravissimo episodio di violenza a Parma. Una baby gang ha aggredito brutalmente due insegnanti della città. I giovani hanno prima circondato i docenti, poi li hanno derisi e infine li hanno picchiati. Il brutto fatto è accaduto ieri nei pressi del parco Falcone e Borsellino. Purtroppo, questo luogo ha già ospitato altri episodi violenti in passato.

In secondo luogo, le autorità devono ancora chiarire del tutto i contorni della vicenda. Gli inquirenti non conoscono ancora i dettagli precisi sull’accaduto e l’esatta dinamica dei fatti. Tuttavia, una prima ricostruzione svela che un insegnante stava attraversando il parco. All’improvviso, diversi giovanissimi hanno circondato l’uomo. Successivamente, un collega presente nelle vicinanze ha visto la scena. Quest’ultimo è intervenuto per aiutare il docente, ma è finito anche lui nel violento parapiglia.

Inoltre, un video circolato in rete testimonia la grande gravità dell’accaduto. Le immagini mostrano un raggelante contrasto tra i protagonisti. Da una parte, i due adulti cercavano disperatamente di placare gli animi e invocavano l’arrivo delle forze dell’ordine. Di contro, i minorenni rispondevano soltanto con forti risate di scherno.

Allo stesso modo, i residenti e i commercianti del quartiere descrivono una situazione di frequente caos. Questo scenario non rappresenta affatto un caso isolato per la zona. Infatti, il parco si trova a breve distanza dall’istituto tecnico Leonardo da Vinci. Di conseguenza, bande di adolescenti frequentano l’area. Spesso i ragazzi si armano persino di spray al peperoncino e, in alcuni casi, hanno commesso aggressioni e rapine.

Per questa ragione, l’episodio ha sollevato l’immediata e ferma reazione del sindacato Gilda degli insegnanti di Parma e Piacenza. L’organizzazione sindacale ha espresso un profondo sdegno. Inoltre, il sindacato prova una forte preoccupazione per un territorio percepito sempre più fuori controllo.

Infatti, il sindacato Gilda scrive una nota ufficiale molto dura contro gli aggressori. Secondo l’organizzazione, i delinquenti risultano iscritti in una delle scuole site nelle vicinanze. Perciò, si pone ancora una volta un problema sociale importante. La società vuole forzatamente considerare studente chi in verità non lo è.

A questo proposito, la nota ricorda che l’obbligo scolastico termina a 16 anni. Pertanto, i soggetti che non desiderano proseguire gli studi non devono evitare il lavoro. Al contrario, questi giovani devono dedicarsi ai duri e nobili lavori dei campi, delle fabbriche e degli allevamenti. La zona offre molte di queste opportunità.

Infine, la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza chiede un intervento immediato alla Procura della Repubblica. I magistrati devono disporre gli accertamenti necessari. L’obiettivo principale è perseguire i soggetti responsabili delle violenze. Successivamente, questi ragazzi potranno avere l’opportunità di studiare, ma eventualmente lo faranno da detenuti.
Fonte: Fanpage