19enne scomparso nel Veneziano: scatta il piano d’emergenza per trovare Mattia Testi

8 Giugno 2026 - 20:21

19enne scomparso nel Veneziano: scatta il piano d’emergenza per trovare Mattia Testi

La famiglia di Mattia Testi non ha più sue notizie dal 4 giugno. Di conseguenza, l’ansia cresce ogni ora di più. Il ragazzo ha 19 anni ed è nato a Mirano il 25 gennaio 2007. Tuttavia, il giovane risiede a Spinea, nel Veneziano. Proprio lì, in via Bennati, è avvenuto l’ultimo avvistamento certo quattro giorni fa.

Da quel momento, il suo telefono risulta purtroppo irraggiungibile. Inoltre, i tentativi di rintracciarlo non hanno dato alcun esito. Per questo motivo, il Comune di Spinea ha diffuso ufficialmente la nota di ricerca. La famiglia ha sporto subito denuncia. Quindi, le forze dell’ordine hanno attivato immediatamente le procedure.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale chiede la massima collaborazione a tutta la cittadinanza. Per agevolare le segnalazioni, il Comune descrive l’abbigliamento del ragazzo al momento della scomparsa. Mattia indossava una felpa marrone con il cappuccio. Portava anche una t-shirt scura, dei pantaloni corti scuri e delle scarpe nere.

In aggiunta a ciò, il Comune di Spinea attiva il posto di comando avanzato. Questa struttura coordina i Vigili del fuoco, la Protezione civile, i Carabinieri e la Polizia locale. Pertanto, le squadre avviano la bonifica dell’area. In particolare, gli operatori scandagliano la zona dell’ultimo avvistamento con il gps.

I Carabinieri hanno iniziato le ricerche già dalla mattina del 5 giugno. Successivamente, i Vigili del fuoco sono intervenuti a supporto di queste prime attività. I pompieri impiegano personale specializzato. Grazie a questo innesto, le squadre implementano le operazioni. Così, i soccorritori estendono le aree di ricerca.

Sul posto operano unità specializzate in topografia applicata al soccorso. Inoltre, i soccorritori usano i droni per la ricognizione aerea. Sul campo lavorano anche le unità cinofile e l’elicottero del reparto volo di Venezia. Insieme a loro, agisce il personale della Protezione civile. Le ricerche interessano sia il centro abitato sia le aree extraurbane.

Il Comune spiega la strategia tramite un post sui social. Infatti, le ricerche partono dal punto dell’ultimo avvistamento, proprio come prevede la prassi. Subito dopo, l’elicottero effettua la ricognizione. Di seguito, i soccorritori estendono l’area progressivamente. Anche il governatore Luca Zaia diffonde un appello sui social per trovare il ragazzo.

Infine, le autorità chiedono l’aiuto di tutti i cittadini. Chiunque abbia notizie utili deve agire in fretta. Se qualcuno incontra il ragazzo, deve chiamare i soccorsi. Perciò, i testimoni devono contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.

Fonte: Fanpage