Nel Casertano, un diciannovenne telefona al 118 segnalando il presunto ritrovamento di un neonato abbandonato in strada. All’arrivo dei sanitari, il giovane si presenta
con il piccolo vestito di tutto punto e stretto tra le braccia. Il piccolo era nato soltanto poche ore prima nell’abitazione della madre, una sedicenne che aveva condotto la
gravidanza e il parto di nascosto. I Carabinieri, giunti sul posto per gli accertamenti, impiegano poco a far emergere la realtà dei fatti: il bambino non
è un trovatello, ma il figlio dello stesso ragazzo. Intenzionati a non tenere il figlio ma riluttanti ad abbandonarlo realmente a sé stesso, i due giovani avevano concordato
una messa in scena: il padre ha preso il piccolo subito dopo la nascita, si è incamminato e ha finto il ritrovamento per attivare i soccorsi. Il piccolo, ribattezzato
Mattia, è stato trasferito prima all’ospedale Santobono e successivamente nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Cardarelli di Napoli per i controlli di rito; anche la
giovane madre è stata ricoverata per accertamenti. Mentre la magistratura e i servizi preposti valutano l’eventuale affido del piccolo ai familiari dei due ragazzi,la comunità locale, riferiscono le testate locali,
si è mobilitata con una gara di solidarietà per offrire supporto alla giovanissima coppia. Per il diciannovenne però è scattata la denuncia per simulazione di reato e false dichiarazioni. Fonte Open.