Prima il rinvio, poi la cancellazione del volo e una notte trascorsa in aeroporto senza assistenza. È quanto denunciato da Gianluca, passeggero che il 7 agosto avrebbe dovuto raggiungere Palermo dopo uno scalo a Napoli. “Ci hanno detto di arrangiarci”, racconta a Fanpage.it.
L’uomo, imprenditore italiano che da circa trent’anni vive e lavora in Romania, era partito con l’obiettivo di trascorrere qualche giorno in Sicilia. Arrivato all’aeroporto internazionale di Capodichino, però, ha ricevuto la notizia del primo cambio di programma: il volo, inizialmente previsto alle 19.30, era stato riprogrammato alle 22.30.
Poi, intorno alle 22.10, l’annuncio della cancellazione. Ai passeggeri sarebbe stato indicato di rivolgersi al personale della compagnia per ricevere informazioni. Secondo il racconto di Gianluca, però, una volta arrivati al banco sarebbe stato comunicato loro che non sarebbero stati previsti né voucher per i pasti né sistemazione in albergo.
La situazione avrebbe lasciato molti viaggiatori senza indicazioni su come procedere. Tra i passeggeri c’erano anche diversi turisti stranieri. Gianluca racconta in particolare di una giovane americana che, non parlando italiano e non avendo denaro sufficiente per acquistare un nuovo biglietto, avrebbe chiesto ripetutamente informazioni dopo aver perso anche la prenotazione prevista in Sicilia a causa della cancellazione.
Per Gianluca si è trattato di una situazione umiliante e di una pessima immagine per l’Italia. Il weekend programmato è saltato e il passeggero ha deciso di rientrare in Romania.
A distanza di settimane, racconta di non aver ancora ottenuto il rimborso delle ulteriori spese sostenute, tra cui auto a noleggio, albergo e volo di ritorno. Dopo aver contattato un’associazione di consumatori, si è rivolto a un avvocato per chiedere il rimborso delle somme sostenute.
Fonte: Fanpage.it