«Volevo fosse speciale e volevo lei» La paga per la sua prima volta: 28enne nei guai per aver abusato del 14enne

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3 anni fa - 4 Settembre 2018

«Volevo fosse speciale e volevo lei» La paga per la sua prima volta: 28enne nei guai per aver abusato del 14enne

Lui l’aveva pagata per fare sesso, voleva che la prima volta fosse con lei, peccato si trattasse di un minore. Sarah McGill, una ipnoterapeuta ventottenne scozzese, è stata arrestata negli Usa e rimpatriata dopo essere stata accusata di abusi su minore.

La storia

La donna era stata pagata da un 14enne che voleva a tutti i costi andare a letto con lei e si è lasciata convincere. Il loro accordo però è venuto a galla e dopo l’arresto la donna, che rischiava fino a 15 anni di libertà vigilata, è riuscita a cavarsela con il ritorno nel suo paese di origine. McGill avrebbe dovuto comparire davanti al giudice in un tribunale di Orlando, in Florida, mercoledì, ma nello stesso giorno ha trovato l’accordo con l’accusa, come riporta il Daily Mail. Il 14enne ha trovato i recapiti della donna su un sito, Quora.com. Subito dopo le ha mandato un messaggio per organizzare un incontro per il quale il ragazzo ha pagato 480 dollari. Il padre di lui però ha scoperto tutto e ha denunciato la donna che ha detto di aver creduto che il giovane avesse 18 anni. Pare che Sarah avesse una doppia vita, non solo praticava la ipnoterapia, ma pare facesse anche la prostituta “nel tempo libero”.

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