Verso l’obbligo vaccinale, Marrone (GSN): “Scelta ardua ma l’imperativo resta proteggere i più fragili”

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3 settimane fa - 5 Gennaio 2022

L’escalation di contagi della variante Omicron del Covid19 spinge il Governo verso una nuova stretta per frenare il virus. Palazzo Chigi rimane prudente ma tra le

ipotesi in campo spunta, in alternativa all’imposizione del super green pass a tutti i lavoratori, anche l’obbligo vaccinale per i soggetti fragili, come ad esempio gli over 60.

“L’aumento dei contagi è in palese ascesa, sembra che da questa variante non si salvi più nessuno” commenta Francesco Marrone, socio di GSN S.r.l. “Mi rendo conto che

quella dell’obbligo vaccinale non sia per il Governo una decisione semplice, soprattutto dal punto di vista pratico, quindi rispetto alla sua applicazione”.

“Considerando che gli esperti prevedono un’ulteriore crescita del virus nelle prossime settimane e che gli ospedali sono già in difficoltà. Credo che l’imperativo

ora sia raffreddare la curva dei contagi e proteggere i soggetti più deboli” prosegue Marrone, che è anche Consigliere ANIP Confindustria e di Confindustria HCFS.

“Questo senza contare il nodo che rappresentano le scuole e la loro riapertura. Ben venga l’obbligo vaccinale, quindi, se serve a proteggere la

popolazione e ad arginare il virus. Auspico che il Governo si muoverà nella giusta direzione e in ogni caso, penso di parlare a nome di tutto il comparto multiservizi

nel dire che faremo tutto il possibile per contribuire ad arginare questa nuova ondata di Covid” conclude Marrone. 

Verso l’obbligo vaccinale, Marrone (GSN): “Scelta ardua ma l’imperativo resta proteggere i più fragili”