Una 29enne andrà a processo per omicidio volontario, ha partorito la propria figlia nel wc

12 Settembre 2025 - 8:29

Una 29enne andrà a processo per omicidio volontario, ha partorito la propria figlia nel wc

A Piove di Sacco (Padova), Melissa Russo Machado una 29enne italo-brasiliana, nella notte del 29 ottobre 2024, era stata accusata di aver partorito la propria figlia nella tazza

del water e di averla uccisa tirando lo sciacquone. I fatti sono avvenuti nell’appartamento sopra il locale notturno in cui lavorava la donna. La neonata, di 51

centimetri e tre chili e mezzo, era stata trovata incastrata a testa in giù nel water. Come riporta la stampa locale, ora la donna andrà a processo per omicidio volontario

aggravato dalla relazione di parentela. L’autopsia ha confermato che era nata viva e sana. La donna, che durante l’indagine è stata ritenuta capace di intendere e di

volere dopo una perizia psichiatrica, si trova ora a casa dei genitori a Cassano delle Murge (Bari) con obbligo di dimora. Il giudice per le udienze preliminari Claudio

Marassi ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pm Sergio Dini, che ha qualificato il fatto come omicidio volontario di un neonato e non come infanticidio.

Mentre l’infanticidio prevede una pena massima di 14 anni, l’omicidio volontario può comportare anche l’ergastolo e il processo davanti alla Corte d’assise. Fonte Tgcom24.