Ultim’ora Campania. Miracolo d’inverno: si è sciolto il sangue di San Gennaro

16 Dicembre 2019 - 12:50

Ultim’ora Campania. Miracolo d’inverno: si è sciolto il sangue di San Gennaro

Ultim’ora Campania. Miracolo d’inverno: si è sciolto il sangue di San Gennaro

Si è sciolto anche stavolta il Sangue di San Gennaro, alle ore 10.37 nella cappella del Tesoro, quando lo sventolio del fazzoletto bianco da parte di un membro della Deputazione del Patrono di Napoli ha sancito l’avvenuto prodigio del 16 dicembre il “miracolo d’inverno”.

Si tratta del terzo “appuntamento” con il miracolo, dopo quello del primo sabato di maggio e quello, ancora più atteso, del 19 settembre, giorno in cui si venera il Santo Patrono di Napoli. Quello di dicembre è, forse, il miracolo meno conosciuto, e definito “miracolo laico”, proprio perché si svolge nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, all’interno del Duomo, gestita dalla Deputazione di San Gennaro e dunque di “proprietà” della città di Napoli e non della Curia.

La data di oggi, il 16 dicembre, ricorda il giorno di una delle più violente eruzioni del Vesuvio, quella del 1631 quando la distruzione che colpì le città vesuviana stava arrivando fino a Napoli che però, secondo la tradizioni, fu salvata grazie ad una processione di San Gennaro, che fece da “protezione” alla città partenopea. E che da allora appunto viene ricordata come la giornata del miracolo di San Gennaro.

Alla cerimonia di oggi hanno partecipato l’abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro, monsignor Vincenzo De Gregorio, e don Giovanni Pignatelli della Leonessa dei Principi di Monteroduni, della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro, rispettivamente il primo come officiante ed il secondo addetto al tradizionale “sventolio” del fazzoletto bianco. Presenze anche il colonnello Amedeo Gerardo Cristofaro, comandante della scuola militare “Nunziatella” di Napoli.

(Fanpage)