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Strepitoso successo per “Immagi]na Film Festival”: una tre giorni di video danza e di film sperimentali

Strepitoso successo per “Immagi]na Film Festival”: una tre giorni di video danza e di film sperimentali

Si terrà domani, domenica 20, a partire dalle ore 19.00, presso la sede di ArtGarage (Parco Bognar, 21 – Pozzuoli), la terza giornata conclusiva della IV edizione di “Immagi]na Film Festival”, un festival di video danza e di film sperimentali organizzato e promosso da ArtGarage, centro di produzione delle arti performative contemporanee che da sempre si dedica, oltre alla produzione della danza, anche alla diffusione delle arti visive in ogni sua forma attraverso l’organizzazione di mostre, proiezioni, incontri, festival. Verrà presentato il Premio dedicato a Marilena Riccio a cura di Antonio Colandrea con ospite l’etoile del Teatro di San Carlo Patrizia Manieri. Seguiranno l’incontro con gli autori e la proiezione dei lavori finalisti con la premiazione.

“Immagi]na Film Festival”, suddiviso nelle due categorie “dance for camera” e “experimental film”, è sostenuto dalla Fondazione Film Commission Regione Campania e presenta i film selezionati tra oltre 100 candidature provenienti da 30 paesi del mondo. Una giuria di esperti, oltre che una giuria popolare costituita da studenti e danzatori professionisti, proclamerà i migliori video di questa edizione. Da quest’anno, inoltre, ci sarà un premio dedicato alla memoria di Marilena Riccio: Prima Ballerina del Teatro di San Carlo – Ideatrice del Coreografo Elettronico festival precursore che ha contribuito allo sviluppo della video danza nel nostro paese. La kermesse si concentra principalmente sull’interazione tra la danza e le tecniche del cinema, esplorando le possibilità e i confini di queste forme d’arte ed accoglierà opere filmiche di grande impatto e originalità, in grado di valorizzare i talenti di registi e coreografi oltre che videomaker sperimentali provenienti da ogni angolo del mondo. Un modo per promuovere e divulgare soprattutto il linguaggio della dance for camera sempre più diffuso e utilizzato dai coreografi per lo sviluppo della propria ricerca coreografica.