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Il grande ritorno al Regio Torino del Maestro Riccardo Muti per Don Giovanni di Mozart

Il grande ritorno al Regio Torino del Maestro Riccardo Muti per Don Giovanni di Mozart

La conferenza stampa di presentazione che celebra il ritorno al Teatro Regio di Torino di Riccardo Muti, protagonista dalla prossima settimana con il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, in un luminoso giovedì mattina di novembre una sala gremita di persone del Foyer del Toro. Don Giovanni è un mito immortale del seduttore per antonomasia, è molto più di un personaggio: è l’incarnazione del desiderio infinito. Attorno a lui ruotano come in un vortice tutti i personaggi, attorno a lui risuonano alcune delle musiche più belle e potenti che siano mai state scritte. “Ho trovato a Torino un teatro di prima classe, non lo dico sicuramente perché devo fare carriera. Mi sono battuto tutta la vita per la cultura e per la musica in Italia con risultati dal punto di vista politico non sempre soddisfacenti. I teatri dovrebbero essere aiutati in modo massiccio dallo Stato. Non dimentichiamo che ci sono regioni senza orchestre e senza teatri”. Il Maestro Riccardo Muti torna al Teatro Regio di Torino esclamando: “Per me Torino è stata una scoperta tardiva: ha un’identità forte, straordinaria, ricca di finezza ed eleganza”, per dirigere Don Giovanni, leggendario capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart. Chiara Muti, figlia del direttore e regista dell’opera, per il nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo. Protagonista delle cinque recite dal 18 al 26 novembre è un cast di altissimo livello: Luca Micheletti, Jacquelyn Wagner, Mariangela Sicilia, Giovanni Sala, Alessandro Luongo, Francesca Di Sauro, Leon Košavić e Riccardo Zanellato. Mercoledì 16 ci sarà la prova generale per gli under 30, esperimento premiato con un sold out in 24 ore. Venerdì sera la prima ufficiale, per la quale Muti offre un consiglio al sovraintendente Jouvin Mathieu: “Obbligate i politici che vogliono partecipare a venire anche agli altri concerti della stagione. Non basta indossare lo smoking e presenziare alle inaugurazioni”.

Il Coro del Teatro Regio, un’orchestra e un coro ottimali, è istruito da Andrea Secchi. Invece le scene sono di Alessandro Camera, i raffinatissimi costumi di Tommaso Lagattolla e le luci di Vincent Longuemare. Maestro al fortepiano è Alessandro Benigni. Muti, affiancato dalla figlia Chiara, dal sovrintendente del Regio Mathieu Jouvin e dal direttore artistico Sebastian F. Schwarz, per un dramma giocoso mozartiano in grande stile.  Poi per quanto riguarda il problema della sparizione delle Orchestre sinfoniche Rai è stato un crimine e sinonimo di povera cultura italiana, con la città di Seul, non la Corea, che ha diciotto orchestre sinfoniche. A tal riguardo il direttore Muti dichiara “Dovremmo vergognarci. Siamo un paese che ha un patrimonio incredibile, ancora oggi dal fango emergono tesori d’arte, come le statue di bronzo di San Casciano, eppure ci siamo perduti. Alla fine dei Tg ci dicono ora si parla di musica, ti aspetti che si parli della Nona di Beethoven e invece arriva un cretino, tutto pitturato. Quanti concerti e opere si vedono in tv? Spesso c’è una ghettizzazione, è grave che si mandi in concerto alle 2 di notte usandolo come un sonnifero. Alla cultura si danno gli spiccioli. E incalza: “In Italia la musica è ‘Vincerò’. Ma è musica? E’ questa l’Italia del canto? Quando si è visto che un accordo musicale che dura mezz’ora?”. Quanto al nuovo governo, Muti spiega: “Mi aspetto che operi bene. Non dico di sinistra va bene e di destra va male, o viceversa. Finora vedo solo insulti per le poltrone mentre il popolo langue”. La priorità? “Chiederei di avere un buon sarcofago”!. Riccardo Muti nel 2021  ha diretto al Regio di Torino “Così fan tutte, adesso tocca a Don Giovanni” e ci si aspetta dall’oltraottantene un’altra serata di musica capace di elevare l’animo di tutti. 

Riccardo Muti direttore d’orchestra

Chiara Muti regia
Alessandro Camera scene
Tommaso Lagattolla costumi
Vincent Longuemare luci
Paolo Vettori assistente alla regia
Andrea Gregori assistente alle scene
Francesco Ceo assistente ai costumi
Andrea Secchi maestro del coro
Alessandro Benigni maestro al fortepiano
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Nuovo allestimento Teatro Regio Torino
In coproduzione con Teatro Massimo di Palermo
Foto da Facebook Teatro Regio Torino