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Il lungometraggio del regista italiano Nando Martone “Nostalgia” in gara agli Oscar 2023

Il lungometraggio del regista italiano Nando Martone “Nostalgia” in gara agli Oscar 2023

“Nostalgia” il film che ha segnato il ritorno del regista partenopeo Nando Martone,  dopo “Qui rido io”, rappresenterà l’Italia nella sezione miglior film internazionale  “International Feature Film Award” alle nomination della 95.ma edizione degli Oscar 2023 con la designazione da parte della Commissione di Selezione per il film italiano superando la concorrenza di altri titoli candidati come Chiara, Il Colibrì, Dante, Giulia, L’Immensità, Mindemic, L’ombra di Caravaggio, Le Otto Montagne, Piccolo Corpo, Il Signore delle formiche La Stranezza. Il regista napoletano a tale riguardo ha cosi commentato la notizia: “A Cannes avevamo capito che dalla Sanità il film sapeva parlare al mondo, ringrazio la commissione che ci dà la chance di continuare questo dialogo. Sono felice e onorato, per me, per noi che l’abbiamo realizzato e per tutto il piccolo universo così umano in cui è nato Nostalgia”. Anche il protagonista Pierfrancesco Favino, attualmente sul set blindato di Adagio, il nuovo film di Stefano Sollima in lavorazione a Roma con Valerio Mastandrea e Toni Servillo, ha dichiarato: “Ognuno di noi dentro di se’ ha un sud di un mondo, come un magnete interno, un luogo che forse rappresenta il suo se piu’ intimo, forse quello dei suoi avi. La Sanita’ in questo senso rappresenta qualsiasi luogo del mondo, Napoli come Il Cairo, come l’altrove e il fatto che nell’altrove ritrovi se stesso e’ incredibile. Ritornare: quel gesto li’ diventa piu’ importante dell’approdo. Questo film è stata per me esperienza viscerale”. La road map prevede dapprima una shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy Awards e che sarà resa nota entro il 21 dicembre 2022 per poi avere l’annuncio delle fatidiche nomination per il 24 gennaio 2023 mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 12 marzo 2023. Non sarà facile entrare nella cinquina dei film candidabili ma se si avvererà sarà una grande vittoria dopo “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino l’anno scorso che era riuscito ad entrare alla fase finale anche se bisognerà fare i conti con altre nomination. Per aggiudicarsi la statuetta d’oro altri film di spessore a concorrere come quello del francese Saint Omer Alice Diop, con ben due riconoscimenti a Venezia 79, Boy from Heaven di Tarik Saleh premiato a Cannes, Lukas Dhont del belga Close, World War III del giovane Houman Seyedi premiato a Venezia Orizzonti. Il trailer del film è tratto dall’omonimo romanzo di Ermanno Rea (Feltrinelli), prodotto da Picomedia, Mad Entertainment in associazione con Medusa film che lo ha distribuito in sala. Nostalgia è una coproduzione italo-francese uscita in sala nel maggio scorso ed è stato scritto dallo stesso Martone con Ippolita di Majo, per narrare il sentimento misterioso del labirinto e della nostalgia ambientato in un’enclave di Napoli, il rione Sanità, invitando gli attori e la troupe a immergersi nel quartiere con le sue strade, case o persone. Questo film racconta il ritorno di Felice Lasco (Pierfrancesco Favino), un distinto uomo d’affari di mezz’età, che dopo aver vissuto molti anni in Egitto per rivedere l’anziana madre che aveva lasciato all’improvviso quando era ancora un ragazzo. Nella sua città si perde tra le strade e chiese del rione Sanità, immergendosi con una strana lingua alquanto estranea all’inizio, tra un mix di odori e profumi. L’uomo sembra rapito da una strana malìa e irrompono in lui i ricordi di una vita lontana trascorsa con Oreste (Tommaso Ragno), il migliore amico d’infanzia con il quale condivide un segreto. C’è una nostalgia in una terra di nessuno alla quale non decide di sottrarsi fino alle estreme conseguenze attraverso una forza invincibile. Sono luoghi del cinema e luoghi dell’anima. Il film, che vede nel cast insieme a Pierfrancesco Favino, Francesco Di Leva, Tommaso Ragno, Aurora Quattrocchi, Sofia Essaidi, Nello Mascia, Emanuele Palumbo, Artem, Salvatore Striano e Virginia Apicella, è una produzione PICOMEDIA e MAD ENTERTAINMENT in associazione con MEDUSA FILM e in coproduzione con ROSEBUD ENTERTAINMENT PICTURES. Un piccolo ruolo ricoperto anche da parte dell’attrice napoletana Giusy Freccia. In gara all’ultima edizione del Festival di Cannes, dove ha riscosso un enorme di pubblico e della critica. Successivamente ha ottenuto cinque Nastri d’Argento per la Miglior Regia a Mario Martone, il Migliore Attore Protagonista a Pierfrancesco Favino, la Migliore Sceneggiatura a Mario Martone e a Ippolita Di Majo e per il  Migliore Attore Non Protagonista a Francesco Di Leva e a Tommaso Ragno.

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