Il questore Gianni Triolo si è suicidato nel suo ufficio con la pistola di ordinanza

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1 mese fa - 18 Dicembre 2021

Tragedia a Biella ,dove il questore Gianni Triolo ,si è suicidato
nel suo ufficio. Aveva 60 anni.

Per togliersi la vita ,avrebbe usato
una pistola di ordinanza, ma al momento su quanto successo ,c’è il massimo riserbo.

A ritrovare il suo corpo senza vita sarebbe stata la signora delle pulizie.

Avrebbe anche lasciato un biglietto per spiegare le motivazioni del suo gesto, ma il contenuto, non è stato ancora diffuso.

Sconvolto il sindaco, Claudio Corradino: “Ho visto il questore ieri, al Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, non riesco a credere a ciò che è accaduto.

Ci siamo scambiati gli auguri,
era una persona piacevolissima,
con la quale abbiamo sempre collaborato, con profitto.

Anche da figlio di poliziotto
sono particolarmente toccato ,
da questa notizia tremenda”.

Triolo, classe 1961 ,e originario di Pescara, era arrivato nella città piemontese ,all’inizio del lockdown, precisamente il 24 febbraio 2020.

Laureato in giurisprudenza a Pisa,
in precedenza aveva lavorato molto in Liguria, a La Spezia.

Dapprima come Dirigente della Divisione Anticrimine, fino al febbraio 2012,
e poi come Vicario del Questore,
ruolo che aveva ricoperto anche a Pisa.
A La Spezia era rimasta la famiglia.

Non è il primo caso di suicidio che si verifica in seno alle forze armate.

Solo qualche settimana fa, a Torino,
un poliziotto della Digos ,
si è suicidato in Questura ,
dopo la fine del turno di lavoro.

A trovare il corpo sono stati i suoi colleghi.

Era il 28 novembre scorso: aveva 52 anni e 4 figli.

Come Triolo ha lasciato una lettera sulla scrivania per spiegare il gesto dietro il quale pare si nascondessero motivazioni personali.

Il questore Gianni Triolo si è suicidato nel suo ufficio con la pistola di ordinanza
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