Il parrocco confessa tutto: «Ero dipendente dalla droga e dal mio compagno: non riuscivo a resistere»

Il sacerdote ha rilasciato: «una confessione piena» al gip, come ha detto la sua legale. Al giudice ha detto: «Dentro di me una forza interiore cui non riuscivo a resistere»
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3 mesi fa - 20 Settembre 2021

“Una grave dipendenza”, che lo portava ad avere un , «bisogno continuo di denaro».

Con queste parole ,l’avvocatessa Costanza Malerba ,spiega la condizione in cui versava don Francesco Spagnesi.

Il parroco pratese ,ai domiciliari ,
da martedì scorso, per importazione ,
e cessione di droghe ,
e appropriazione indebita.

La legale, ha parlato a ridosso dell’interrogatorio di garanzia ,
che ha visto Spagnesi ,parlare con il gip ,per due ore e mezzo ,
nel pomeriggio di oggi.

«Ha manifestato il suo pentimento,
ma ha riconosciuto ,che c’era una ,
forza interiore ,a cui negli ultimi ,
due anni del rapporto, con Alessio Regina, (il presunto compagno del prete, anche lui indagato, ndr).

Non riusciva a resistere: è stato sommerso da questa grave dipendenza»,
ha riferito l’avvocatessa.

Come riferito dai suoi legali ,
il prete «ha reso una confessione piena» al pm, al quale ,ha raccontato
i dettagli dietro gli illeciti ,
compiuti mentre ricopriva il ruolo di parroco ,della frazione pratese.

Nel colloquio con i magistrati, don Francesco, ha fatto i nomi ,
delle persone ,a cui ha chiesto denaro ,
e ha condotto gli inquirenti ,
alle mancanze delle offerte ,
dei fedeli sottratte.

La difesa ,ha infine chiesto
che la sede degli arresti domiciliari, per il prete, venga spostata dall’attuale canonica ,della parrocchia della Castellina a un’altra sede,
forse anche per la rabbia provocata, dalla vicenda sulla comunità locale.

Il parrocco confessa tutto: «Ero dipendente dalla droga e dal mio compagno: non riuscivo a resistere»
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