Ucraina, Mosca colpita da una pioggia di droni: in fiamme la raffineria della capitale

18 Giugno 2026 - 19:57

Ucraina, Mosca colpita da una pioggia di droni: in fiamme la raffineria della capitale

“Se l’Ucraina brucia, anche la vostra Mosca brucerà”, questo il messaggio di Volodymyr Zelensky dopo che la capitale russa è stata presa di mira nella notte tra mercoledì e giovedì dal più grande attacco degli ultimi due anni, con il lancio di 180 droni da parte delle forze ucraine.
Bombardamenti che sono tornati a colpire e a scatenare un incendio per la seconda volta in tre giorni nella principale raffineria di Mosca, a sud-est del centro città, ma anche un condominio e centri commerciali, secondo quanto denunciato dalle autorità locali.

Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha avvisato che “tutto questo certo non favorisce” un vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e Zelensky, più volte chiesto da quest’ultimo per mettere fine al conflitto. E il ministro degli Esteri Serghei Lavrov ha promesso che, in risposta ai raid ucraini, le forze russe continueranno gli “attacchi di vasta portata su base regolare contro obiettivi che hanno un impatto diretto sulla capacità di combattimento delle forze armate dell’Ucraina”. Secondo il ministero della Difesa, sono stati 555 i droni lanciati su tutta la Russia, il che fa dell’ultimo attacco il secondo per dimensioni dall’inizio del conflitto. Tutti e quattro gli aeroporti internazionali di Mosca sono stati chiusi al traffico per ore. E tutto questo mentre nella città di Kazan, 700 chilometri ad est, Putin partecipava a un vertice con gli 11 Paesi dell’Asean, interessati a mantenere i rapporti commerciali con la Russia, vista come un sicuro fornitore di energia.

Fonte: Ansa

  •