Uccide la zia e getta il cadavere nel fiume: delitto choc in famiglia

14 Giugno 2026 - 9:27

Uccide la zia e getta il cadavere nel fiume: delitto choc in famiglia

Ha ucciso la zia con diverse coltellate e, subito dopo, ha tentato di far sparire il corpo gettandolo nel canale Malgher, che scorre vicino all’abitazione di famiglia. Il drammatico episodio è avvenuto a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia, dove i carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini.

Fin dalle prime ore successive al fatto, gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sul nipote della vittima, un ragazzo di 17 anni. Durante un lungo interrogatorio, proseguito per tutta la notte, il giovane avrebbe infine ammesso le proprie responsabilità davanti al magistrato Carmelo Barbaro della Procura di Pordenone. Successivamente, gli inquirenti hanno trasmesso il fascicolo alla Procura per i minorenni di Trieste, competente per età.

Nel frattempo, i carabinieri hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio. Sul posto è intervenuto anche il medico legale Antonello Cirnelli, incaricato degli accertamenti sul corpo della donna, che aveva 53 anni.

Secondo le prime ricostruzioni, il delitto sarebbe maturato all’interno di un contesto familiare segnato da forti tensioni e contrasti. Per questo motivo, gli investigatori stanno approfondendo i rapporti tra il ragazzo e la zia, così da chiarire il movente e ricostruire ogni fase della vicenda.

Il giovane, cittadino italiano e residente a San Stino di Livenza, compirà 18 anni tra pochi mesi. Avrebbe utilizzato un coltello per compiere l’omicidio e, successivamente, avrebbe gettato il corpo nel canale vicino alla casa. Tuttavia, nonostante le ricerche siano iniziate già nella serata di ieri, i soccorritori non hanno ancora trovato il cadavere. Per questo motivo, i vigili del fuoco e i sommozzatori specializzati di Venezia hanno ripreso le operazioni all’alba.

fonte il messaggero

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