Yael Trepy ha lasciato finalmente la terapia intensiva e non è più in pericolo di vita. Il 20enne, calciatore del Cagliari, ha regalato, per ringraziare chi lo ha curato, una maglia a tutti i medici ed infermieri del suo reparto.
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Yael Trepy ha lasciato finalmente la terapia intensiva e non è più in pericolo di vita. L’attaccante è in continuo miglioramento e nel pomeriggio di ieri ha lasciato la Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari per essere seguito dal reparto di Pneumologia, seguito dal professor Pietro Pirina che continuerà a monitorare il suo quadro respiratorio. Oggi sono stati resi noti i suoi miglioramenti che gli hanno permesso di poter essere trasferito e di cominciare anche la fisioterapia per potersi riprendere completamente.
Le prime 48 ore sono state le più delicate, con il ricovero d’emergenza in terapia intensiva e il coma farmacologico che ha lasciato tutti in apprensione, ma finalmente Trepy comincia a dare concreti segni di miglioramento. L’attaccante del Cagliari ha rischiato di annegare in una piscina, ma fortunatamente il tempestivo intervento dei medici gli ha salvato la vita. Quando si è risvegliato non ricordava nulla del suo incidente ma non ha riportato nessun tipo di danno, come confermato dalla direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza del Santissima Annunziata.
Fonte: Fanpage
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