È in gravi condizioni un bambino di 18 mesi rimasto ustionato dopo che una pentola contenente acqua calda si è rovesciata addosso. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 20 agosto a San Martino Siccomario, alle porte di Pavia. Il piccolo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato preso in carico dai medici del Centro grandi ustionati.
Secondo quanto ricostruito, il bambino si trovava in casa insieme alla madre. La donna aveva appena scaldato una pentola d’acqua e, dopo averla afferrata, stava attraversando l’abitazione per raggiungere un’altra stanza. Il piccolo avrebbe seguito la madre e si sarebbe aggrappato ai suoi vestiti. A quel punto la donna avrebbe perso l’equilibrio, facendo cadere la pentola e provocando il rovesciamento dell’acqua bollente sul bambino.
La madre, spaventata, avrebbe iniziato a chiedere aiuto urlando. Le sue grida hanno attirato l’attenzione di alcuni vicini, che sono immediatamente entrati nell’abitazione per prestare assistenza e chiamare i soccorsi. La centrale operativa dell’Areu Lombardia ha inviato sul posto un’ambulanza, un’automedica e un elicottero.
Le condizioni del bambino sono apparse subito serie. Il piccolo ha riportato ustioni di primo e secondo grado al volto, al torace e alle braccia. Dopo le prime cure ricevute sul posto, è stato trasportato in elicottero all’ospedale Niguarda, dove è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure necessarie. Successivamente è stato ricoverato nel reparto di Pediatria.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti avrebbero permesso di chiarire la dinamica dell’episodio, che è stato ricondotto a un incidente domestico. Al momento non risultano altri elementi che facciano pensare a una causa diversa dall’incidente.
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