Tragica morte detenuto Magistratura apre inchiesta. Ciambriello inaccettabile morire di carcere

MORTE TRAGICA DEL DETENUTO ANTONIO ALFIERI LA MAGISTRATURA HA APERTO UN’INCHIESTA. I FAMILIARI APPRENDONO LA NOTIZIA 4 GIORNI DOPO!! IL GARANTE DEI DETENUTI SAMUELE CIAMBRIELLO: “NON SI PUO’ CONTINUARE A MORIRE DI CARCERE E IN CARCERE”
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2 settimane fa - 12 Ottobre 2021

Tragica morte detenuto Magistratura apre inchiesta. Ciambriello inaccettabile morire di carcere

Questa mattina il Garante delle persone private della libertà personale della Campania Samuele Ciambriello ha ricevuto presso il suo ufficio l’avvocato del

detenuto Antonio Alfieri , deceduto venerdì 8 ottobre 2021 all’Ospedale Cardarelli.
L’avvocato Luca Mottola, difensore del detenuto, ha comunicato al Garante che lo

scorso venerdì ha effettuato ordinaria prenotazione del colloquio con il detenuto e lunedì, una volta recatosi al carcere, gli è stato comunicato del decesso.

Uscito dal carcere, ha appreso che anche i familiari del detenuto erano stati appena avvisati, sempre lunedì, del tragico evento dai carabinieri.

La Magistratura ha aperto un’inchiesta per conoscere le cause del decesso e se ci sono state omissioni o responsabilità. Nei prossimi giorni ci sarà l’autopsia.

Il Garante regionale Samuele Ciambriello, dopo l’incontro di questa mattina, ha dichiarato:
“Ancora una volta a morire è un

tossicodipendente, al quale il SERD di Poggioreale aveva trovato una comunità fuori Regione, a Taranto, ma il Magistrato competente aveva rigettato per 2 volte

l’istanza di arresti domiciliari.
Continuo a ripetere, senza essere attaccato dai soliti qualunquisti e forcaioli, che un tossicodipendente detenuto, un malato

psichico non dovrebbe stare in carcere, ma dovrebbe evitarlo, usufruendo delle misure alternative. Ma si sa, la politica, la maggioranza dei cittadini e una buona parte

della Magistratura considerano il carcere una risposta semplice, di sicurezza, a bisogni complessi.
Ho prontamente scritto alla Direzione del

carcere e alla Direzione sanitaria del carcere di Poggioreale chiedendo chiarimenti circa le condizioni psicofisiche prima del giorno del decesso,

se il detenuto è deceduto di morte naturale, se è morto nel tragitto verso l’Ospedale Cardarelli o una volta arrivato lì e le motivazioni per le quali era stato

tradotto d’urgenza all’Ospedale . Inoltre, alla Direzione del carcere ho richiesto il perché i familiari siano stati avvisati del tragico evento solo nella giornata di ieri 11.10.2021,dai carabinieri, ben 4 giorni dopo il tragico evento”