Si sono concluse tragicamente le ricerche dei due giovani escursionisti scomparsi durante un’escursione in montagna. I corpi dei ragazzi sono stati individuati sul fondo di un canalone dopo ore di perlustrazioni e operazioni coordinate dai soccorritori.
Le vittime sono un cittadino austriaco di 23 anni e un 24enne statunitense residente in Germania. I due risultavano dispersi da alcuni giorni, dopo aver intrapreso un’escursione in un’area montuosa particolarmente impervia. L’allarme era scattato in seguito alla segnalazione del padre di uno dei giovani, preoccupato per l’impossibilità di contattare il figlio.
Secondo le prime ricostruzioni, i due avevano lasciato il camper parcheggiato alcuni giorni prima e avevano raggiunto la zona dell’escursione utilizzando una Vespa, successivamente ritrovata dai soccorritori vicino al punto di partenza dei sentieri. Da quel momento si erano perse completamente le loro tracce.
Le ricerche hanno coinvolto oltre venti operatori tra tecnici del Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, vigili del fuoco, Protezione civile e volontari. Dopo una lunga attività di perlustrazione lungo sentieri, bivacchi e creste montuose, un elicottero della Protezione civile ha individuato i corpi in fondo a un canalone situato in una zona estremamente difficile da raggiungere da terra.
Secondo una prima ipotesi investigativa, i due giovani sarebbero precipitati dopo aver perso l’equilibrio su un tratto erboso molto ripido. Gli inquirenti ritengono che l’incidente possa essere avvenuto già nelle prime ore dell’escursione.
Il recupero delle salme è stato effettuato tramite verricello con l’ausilio dell’elicottero, mentre sul posto sono arrivati anche i familiari delle vittime, assistiti dai soccorritori e dalle autorità impegnate nelle operazioni.
Fonte: fanpage.it