Un violentissimo scontro frontale ha sconvolto la Statale 107 venerdì sera. L’incidente è avvenuto precisamente all’interno della galleria “Fiego” nel territorio di San Fili. Due automobili si sono scontrate con estrema forza lungo il tratto stradale. Una giovane donna incinta di trentaquattro settimane sedeva a bordo di una delle vetture coinvolte. Inizialmente, i soccorritori hanno compreso subito la gravità della situazione medica. Per questa ragione, le ambulanze hanno trasportato d’urgenza la futura madre all’ospedale “Annunziata” di Cosenza.
Purtroppo, due uomini hanno perso la vita sul colpo a bordo di una Fiat Punto. Le vittime sono Mariano Moretti di 46 anni e Luciano Oliva di 18 anni. Entrambi risiedevano nel comune di Marano Marchesato. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane diciannovenne guidava il veicolo al momento dell’impatto. In seguito, i sanitari del 118 hanno raggiunto il luogo della tragedia. Tuttavia, i medici hanno soltanto potuto constatare il decesso dei due passeggeri.
Sulla seconda vettura, una Peugeot 3008, viaggiava invece una coppia di Amantea. La donna tornava proprio da un controllo medico di routine effettuato a Cosenza. Successivamente, i chirurghi dell’ospedale hanno deciso di intervenire nella notte. I medici hanno eseguito un parto cesareo d’urgenza per salvare la bambina. Infatti, la situazione clinica richiedeva un’azione immediata e risolutiva. La piccola è nata prematuramente con un peso di soli due chili.
Attualmente, la neonata lotta tra la vita e la morte in terapia intensiva neonatale. I medici hanno riscontrato un quadro clinico estremamente serio e critico. La piccola presenta infatti una frattura bilaterale del cranio molto grave. Inoltre, gli esami hanno evidenziato una diffusa emorragia cerebrale interna. Per questo motivo, il personale sanitario monitora costantemente i parametri vitali della piccola. La prognosi resta assolutamente riservata a causa dei traumi riportati nello scontro.
Parallelamente, i medici curano la madre della piccola con la massima attenzione. La donna si trova ora in uno stato di coma farmacologico indotto. Questa procedura serve a stabilizzare le sue funzioni vitali dopo il trauma. Prima dell’incidente, la giovane stava vivendo serenamente la sua trentaquattresima settimana di gravidanza. Ora, l’intera comunità di Amantea attende con ansia notizie positive dal reparto di rianimazione.
Il marito della donna guidava la Peugeot 3008 al momento del violento impatto. L’uomo ha riportato ferite significative ma non risulta in pericolo di vita. Di conseguenza, i chirurghi lo hanno sottoposto a un’operazione alla tibia. Il suo quadro clinico complessivo non desta particolare preoccupazione nei medici. Pertanto, l’uomo riceve le cure necessarie mentre attende l’evoluzione delle condizioni dei suoi familiari.
Intanto, la Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo ufficiale sull’incidente stradale. Gli inquirenti vogliono ricostruire l’esatta dinamica dello scontro tra le due auto. Oltre a ciò, la magistratura ha disposto il sequestro immediato delle salme delle vittime. Il magistrato ha ordinato anche l’esecuzione dell’autopsia sui corpi dei due uomini deceduti. Inoltre, i periti effettueranno gli esami tossicologici necessari per accertare eventuali responsabilità legali.
Infine, le autorità hanno lavorato per ore sul luogo del tragico sinistro. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, la Polizia Stradale e il personale Anas. Le squadre di soccorso hanno messo in sicurezza la galleria “Fiego” dopo lo scontro. Per consentire i rilievi, l’Anas ha chiuso la Statale 107 in entrambi i sensi di marcia. Soltanto dopo diverse ore, la circolazione stradale è tornata alla normalità.
Fonte: Fanpage