Tragedia in Campania: spacca stampella in faccia al patrigno e aggredisce la sorella

13 Novembre 2019 - 12:13

Tragedia in Campania: spacca stampella in faccia al patrigno e aggredisce la sorella

Tragedia in Campania: spacca stampella in faccia al patrigno e aggredisce la sorella

Arrestato per aver torturato i familiari per oltre vent’anni, compresa la sorella. I carabinieri della Compagnia di Giugliano hanno arrestato un 35enne già noto alle forze dell’ordine. I militari dell’Arma hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Napoli Nord. L’accusa di cui deve rispondere l’uomo è di maltrattamenti in famiglia.

Arrestato a Giugliano, maltrattamenti in famiglia

L’aggressore era già gravato da un divieto di avvicinamento ai suoi familiari. Tuttavia si è presentato ugualmente presso l’abitazione della sorella, insultandola e minacciandola di scioglierla nell’acido. Le condotte violente nei confronti della madre e degli altri famigliari conviventi duravano però da circa 20 anni, dal momento in cui l’uomo aveva iniziato ad abusare di alcol e droga.

Violenza con una stampella in casa

L’episodio più grave qualche settimana fa quando il compagno della madre fu aggredito fisicamente. Il 35enne lo colpì violentemente con una stampella in pieno viso, procurandogli ben dodici punti di sutura. I carabinieri hanno condotto l’arrestato presso il carcere di Poggioreale. Le violenze andavano avanti da molto tempo ai danni di tutti i membri della famiglia. L’incubo è finalmente finito grazie all’interno dei militari dell’Arma della Compagnia di Giugliano condotti dal capitano Andrea Coratza.

Fonte: Teleclubitalia.it