Tifoso in coma dopo gli scontri: la Procura chiede l’arresto di un poliziotto

4 Luglio 2026 - 9:25

Tifoso in coma dopo gli scontri: la Procura chiede l’arresto di un poliziotto

A oltre quaranta giorni dagli scontri avvenuti prima del derby, arriva una svolta nell’inchiesta sul grave ferimento del tifoso juventino Marco Basoccu. La Procura ha chiesto gli arresti domiciliari per un agente del Reparto Mobile, ritenendo che il 36enne sia stato colpito alla testa da un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, viene esclusa l’ipotesi iniziale di una bottiglia o di una pietra lanciata durante i disordini. Gli accertamenti avrebbero invece individuato nel lacrimogeno la causa del grave trauma cranico riportato dal tifoso, trasportato d’urgenza in ospedale, sottoposto a delicati interventi chirurgici e successivamente posto in coma farmacologico.

La svolta è arrivata dopo oltre un mese di indagini coordinate dalla Procura e condotte dalla Squadra Mobile. Decisive sarebbero state le testimonianze raccolte tra tifosi e operatori di polizia, insieme all’analisi di migliaia di immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e dai droni della Digos.

L’agente del V Reparto Mobile è indagato per lesioni personali aggravate. Dopo l’interrogatorio preventivo svolto il 3 luglio, il giudice dovrà ora decidere sulla richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla Procura.

Fonte: TorinoToday

foto credits ansa

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