Terremoto in Venezuela, la Campania si mobilita: tavolo di crisi per i 28mila residenti nel Paese

3 Luglio 2026 - 10:51

Terremoto in Venezuela, la Campania si mobilita: tavolo di crisi per i 28mila residenti nel Paese

La Campania si stringe attorno alla comunità colpita dal devastante terremoto che ha interessato il Venezuela. La Regione ha annunciato l’istituzione di un tavolo di crisi dedicato all’emergenza, considerando il forte legame che unisce il territorio campano al Paese sudamericano, dove risultano iscritti all’AIRE oltre 28mila cittadini originari della regione.

Tra le vittime del sisma figurano anche diversi italiani di origine campana. Tra loro Enzo Cuomo, originario di Laviano, morto insieme alla moglie Trini Adrian e alla figlia Isabella. Nella tragedia hanno perso la vita anche Gennaro Garofalo, Luis Gerardo Garofalo, Giovanna Garofalo, il piccolo Emanuel Garofalo e Luis Aguilar, tutti appartenenti a una famiglia di origini italiane radicata da anni in Venezuela.

Per offrire sostegno ai cittadini e alle loro famiglie, la Regione Campania ha deciso di attivare un servizio di informazione, ascolto e assistenza, disponibile anche attraverso strumenti telefonici e telematici, destinato ai campani che hanno parenti nelle aree colpite dal terremoto. L’iniziativa prevede inoltre il coordinamento di raccolte fondi, l’invio di beni di prima necessità, il supporto psicologico e ogni altra attività utile ad aiutare le popolazioni coinvolte nell’emergenza.

Anche il Comune di Napoli ha voluto manifestare la propria vicinanza al Venezuela. Nella serata di ieri la facciata di Castel Nuovo, il Maschio Angioino, è stata illuminata con i colori della bandiera venezuelana, in segno di solidarietà verso le vittime e le loro famiglie.

Il legame tra Campania e Venezuela è storico e profondo. Nel Paese sudamericano vivono migliaia di discendenti di emigrati campani che, nel corso del Novecento, vi si trasferirono in cerca di nuove opportunità. Allo stesso tempo, in Campania risiede una numerosa comunità venezuelana, composta da oltre 1.300 persone, con il Consolato Generale del Venezuela che ha sede a Napoli. In queste ore proseguono le operazioni di soccorso e il monitoraggio della situazione da parte delle autorità italiane.

fonte fanpage

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