Maltempo sull’Italia: scatta l’allerta rossa in Veneto, arancione in Emilia-Romagna e gialla in 15 regioni

2 Luglio 2026 - 10:14

Maltempo sull’Italia: scatta l’allerta rossa in Veneto, arancione in Emilia-Romagna e gialla in 15 regioni

Una violenta perturbazione di origine atlantica sta attraversando l’Italia, portando un drastico peggioramento delle condizioni meteorologiche con temporali, grandinate e forti raffiche di vento. Il contrasto tra l’aria fresca in ingresso e il caldo umido preesistente ha spinto il Dipartimento della Protezione Civile a diramare un bollettino di allerta per l’intera giornata di oggi, giovedì 2 luglio 2026.

Il livello di criticità è differenziato a seconda delle zone e vede il Nord-Est in massima cima d’attenzione, con un progressivo trasferimento dei fenomeni verso il Centro-Sud.

La mappa delle allerte della Protezione Civile

Le autorità competenti hanno valutato i seguenti livelli di rischio idrogeologico e idraulico sul territorio nazionale:

 ALLERTA ROSSA: Dichiarata per massima criticità su un settore specifico del Veneto.

 ALLERTA ARANCIONE: Emessa per ampie aree di Veneto ed Emilia-Romagna, dove i nubifragi potrebbero risultare persistenti e causare rapidi allagamenti.

 ALLERTA GIALLA: Attiva in ben 15 regioni per instabilità diffusa. Coinvolti Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, oltre ad alcuni settori di Sicilia, Sardegna, Emilia-Romagna e Veneto.

Evoluzione meteo e crollo termico nelle prossime ore

L’avanzamento del fronte perturbato sta favorendo la formazione di un vortice ciclonico sul Mar Tirreno. Se al Nord-Ovest e in Trentino Alto Adige il tempo si manterrà più stabile, nel corso del pomeriggio il maltempo colpirà duramente gran parte del Centro-Sud e i settori interni e meridionali delle isole maggiori.

I fenomeni saranno accompagnati da un generale rinforzo dei venti, con forti raffiche di Maestrale in Sardegna e Sicilia e correnti settentrionali sull’Adriatico e sull’alto Tirreno. Il passaggio del fronte ciclonico garantirà ovunque un netto calo delle temperature e della sensazione di afa, riportando i valori termici vicini alle medie del periodo. Faranno eccezione solo le regioni ioniche e il Nord-Ovest, dove le massime toccheranno ancora localmente i 35°C.

Fanpage.it

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